Redazione

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Un turista di 59 anni, in vacanza a Stromboli, è deceduto a causa della puntura di un insetto. Non si esclude possa trattarsi di una zecca che potrebbe averlo colpito nel suo viaggio verso l'arcipelago eoliano, dove era arrivato nello scorso fine settimana in compagnia di due amici.

Subito dopo il suo arrivo, il turista, di origini abruzzesi, ma residente in Svizzera, si è recato presso la Guardia Medica del posto per un malore. Al presidio è tornato anche ieri sera. Visto che le sue condizioni apparivano aggravate, il medico di turno ha chiesto l'intervento dell'elisoccorso. A quanto pare, però, in provincia di Messina non c'erano velivoli disponibili. Il mezzo è giunto invece da Caltanissetta, a quanto sembra dopo oltre un'ora di attesa. Intanto per lo sfortunato turista non c'era più nulla da fare.

La salma è stata trasferita all'obitorio del cimitero di Lipari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

Il programma di Taobuk sarà molto ricco anche nei prossimi giorni. Il clou della giornata di  lunedì, è stato in piazza IX aprile alle 21 quando sul palcoè salitala regina della comicità e delle sberleffo: Luciana Littizzetto che ha presentato il suo ultimo libro: “La bella addormentata in quel posto”. Un nuovo volume esilarante che fa riflettere sulle cose più strampalate del nostro mondo: dal ciuffo di Donald Trump alla smania tecnologica che contagia tutti. A intervistare la comica è stato lo scrittore Paolo Maria Noseda.

E dal palco oltre alle sue solite battute, Luciana Littizzetto, che è stata accolta dall'assessore regionale al Turismo Antony Barbagallo al quale ha fatto scherzosamente notare che l'orologio della piazza non era ancora stato aggiornata con l'ora legale, ha fatto anche amare riflessioni: “E’ un peccato- ha detto che molti giovani siciliani lascino questa terra per cercare fortuna all’estero. Il paradosso è che poi li ritrovi magari a Londra o in un’altra capitale a fare i camerieri e a lavorare come pazzi con meno tutele di quelle che avrebbero qui. Perdiamo le nostre migliori energie". Nel libro le cose più strampalate che la comica torinese incontra nella realtà dei nostri giorni.

Ma la giornata del festival è stata intensa partire dalle 9. All’archivio storico si è parlato di comunicazione dinamica e dinamiche della comunicazione. Un seminario promosso dall’associazione culturale Dracma Circulating Culture. Con gli interventi di Angela D’Arrigo e Grazia Salomone. Alle 12, sempre nelle sala dell’archivio storico: l’arte del coinvolgimento una conversazione con Fabio Viola coautore dell’omonimo libro e di Father and Son, il primo videogioco prodotto da un museo. A dialogare con l’autore è stato il comunicatore Sandro Garrubbo. ha moderato Angela D’Arrigo.

Alla 12 al ristorante la Baronessa, Contaminazioni Virtuose. A dialogare con lo chef pluripremiato Heinz Beck il critico enogastronomico Fernanda Ruggero.

Alle 15 al San Domenico: Il mediterraneo dei popoli e delle culture. Giancarlo Mazzuca ha dialogato con il prorettore dell’Università di Messina Pietro Perconti.

Alle 16, al San Domenico, la presentazione dell’ultimo libro di Michela Marzano: storia di una figlia e della palingenesi dell’amore che salva. Michela Marzano dialogherà con Graziella Priulla.

Alle 17 al San Domenico: Figli dell’Europa in collaborazione con L’Agenzia Nazionale Giovani. Sono intervenuti il direttore generale di Ang Giacomo D’Arrigo, lo scrittore Michele Tranquilli e il più giovane diplomatico italiano: Diego Cimino.

Alle 18 lectio magistralis di Agnes Heller filosofa ungherese : Un percorso tra i maestri del pensiero moderno.ha introdotto Francesca Gullotta. Alle 19, sempre al San Domenico conversazione tra lo chef Niko Romito e il critico Fernanda Roggero.

Alle 20 nella stesa sala il silenzio della dittatura e l’urgenza della memoria. Vite di padri e figli scomparso nell’imbuto della storia. La scrittrice Elsa Osorio ha dialogato con la giornalista Rosa Maria Di Natale

Stamattina, a partire dalle ore 9.00 circa, il porto di Messina è tornato ad essere teatro di un ennesimo sbarco di migranti, giunti a bordo della nave Phoenix, della fondazione maltese MOAS (Migrant Offshore Aid Station). Sono 422 i migranti, di diverse nazionalità, fra cui 15 minori, accolti sulle banchine del porto dalla macchina organizzativa, coordinata dalla Prefettura, alla quale collaborano forze dell'ordine, ASP e associazioni umanitarie. L'Autorità Portuale sta assicurando come sempre la totale disponibilità e assistenza per ogni necessità logistica e organizzativa necessaria. Indispensabile, ancora una volta, il supporto della Associazioni di volontariato di Protezione civile di Messina.

La delibera di Consiglio comunale n. 53/C del maggio 2013, emanata nella parte finale del mandato del commissario straordinario del Comune di Messina, Luigi Croce, meglio conosciuta come delibera “Ecopass”, ha oggi subito un brusco stop a causa della sentenza del TAR di Catania che, pur non entrando nel merito, ha denunciato un vizio di forma procedurale, sospendendone gli effetti. L’assessore alla Mobilità, Gaetano Cacciola, nel commentare la notizia, dichiara che: “Sarà necessario un momento di approfondimento con i legali del Comune per valutare come formulare una nuova delibera che sia inattaccabile dal punto di vista formale, condivisa con la cittadinanza, a partire dal Consiglio comunale che la rappresenta, e che possa portare alla città un equo compenso del disagio derivante dalla commistione tra il traffico interno e quello di passaggio che comporta problematiche sia in termini di sicurezza che di impatto ambientale. Naturalmente – precisa l’Assessore – se ci dovessero essere gli estremi, si valuterà anche l’opzione di ricorrere in appello, ricordando che, pur essendo stata spesso sotto l’occhio del ciclone e tormentone politico e mediatico, la delibera ha permesso a tutti i cittadini messinesi di non essere economicamente gravati dai costi imputabili alla funzione nodale che la città svolge nella rete viaria del Paese”.

Duemila chili di alimenti non idonei al consumo umano sono stati sequestrati dagli agenti della Polstrada, che hanno anche denunciato coloro che li stavano per immettere in commercio. Nel pomeriggio di ieri, a Barcellona Pozzo di Gotto, nei pressi della Stazione Ferroviaria con l’ausilio del Centro Mobile di revisione del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, gli agenti della Polstrada hanno effettuato un controllo a un camion-frigo che trasportava alimenti con sistema di temperatura controllata. Mozzarelle, burro, formaggio fresco, pasta filata, latticini e formaggi vari, che al momento del fermo del mezzo, si è accertato che erano conservati ad una temperatura superiore più del triplo ( + 20° gradi ) rispetto a quella prevista per la tipologia di merce ( + 4° ) quindi con modalità che ne causavano l’alterazione dei prodotti alimentari. Personale del servizio veterinario dell’ASP 5 di Barcellona ha confermato lo stato di alterazione degli alimenti, attestando che erano conservati in modo non idoneo al punto di averne alterato le caratteristiche e per tale motivo, se messi in commercio, avrebbe potuto nuocere alla salute dei consumatori. La merce trasportata è stata sequestrata, ed è stata ritirata la carta di circolazione del mezzo. Inoltre sono state elevate sanzioni per oltre 2mila euro. Tutti gli alimenti erano destinati ad attività commerciali e di ristorazione di Barcellona e Milazzo, e ad una struttura carceraria. Sono stati denunciati dalla Polstrada sia il conducente, impiegato della società di distribuzione, per aver detenuto e trasportato , per immetterli in commercio, alimenti pericolosi per la salute pubblica, sia il titolare della società di distribuzione.

Una tentata rapina, ieri, intorno alle 21.00 in vico Baglio, zona via Catania. La vittima, una cinquantaduenne, è stata raggiunta alle spalle e bloccata per i polsi. “Dammi tutti i tuoi soldi” – le è stato intimato. Quando ha tentato di divincolarsi il suo aggressore non le ha risparmiato calci e pugni. Ha quindi tirato fuori un ago col quale ha minacciato di pungerla. La rapina non è andata a buon fine grazie all’intervento del figlio della vittima che ha messo in fuga il malvivente.

A rintracciarlo poco dopo, in via degli Orti, sono stati i poliziotti delle Volanti impegnati nel controllo del territorio. Si tratta di una donna, Diletta Tropea, 38 anni, pregiudicata e senza fissa dimora. Nella sua borsa gli agenti hanno trovato siringhe e aghi usati. La 38enne è stata arrestata e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferita presso le celle di sicurezza della Caserma Calipari in attesa di rito direttissimo.

Sono stati arrestati sabato sera, intorno alle 22.00, per tentato furto aggravato in concorso in flagranza di reato. Domenico Giovanni Neroni, 28 anni e Silvio Stracuzzi, 36 anni, entrambi messinesi, con numerosi precedenti tra cui furto in appartamento, sono stati immediatamente riconosciuti dagli agenti delle Volanti, allertati dalla segnalazione di un cittadino.
Le persiane dell’appartamento preso di mira erano state già forzate e aperte quando i poliziotti sono intervenuti. I due hanno tentato di defilarsi ma sono stati bloccati ed arrestati. Uno dei due aveva ancora addosso una torcia, un paio di guanti e un cacciavite. Materiale similare è stato trovato nel vano sottosella dello scooter dell’altro, parcheggiato a pochi metri e col motore ancora caldo. Lo scooter, peraltro privo di copertura assicurativa, è stato sequestrato. I due si trovano ai domiciliari in attesa della direttissima.

A tre anni e mezzo dal suo insediamento il Questore Giuseppe Cucchiara lascia Messina. Ad attenderlo la Dirigenza della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga una delle più longeve e riuscite esperienze interforze in seno alle Forze di Polizia Nazionali.

Composta da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza la D.C.S.A è riferimento per gli organi tecnici dei Governi dei Paesi esteri operanti in Italia e mantiene rapporti con gli organismi internazionali interessati alla cooperazione nelle attività di polizia antidroga. Partecipa attivamente ai più importanti consessi internazionali di settore, gestisce e sviluppa i rapporti con i corrispondenti servizi delle polizie estere e cura la ricerca operativa, l’analisi e la formazione degli operatori di polizia. Esprime pareri su disegni e progetti di legge in materia di sostanze stupefacenti e più in generale su tutti gli atti normativi che interessano il tema del narcotraffico.

Coordina inoltre le attività finalizzate al contrasto del traffico di stupefacenti sia attraverso una specifica attività di intelligence strategica ed operativa sia fornendo supporto tecnico logistico impiegando risorse e strumentazioni. Autorizza le cosiddette operazioni speciali (operazioni sotto copertura e consegne controllate) e dal 2014 monitora la rete internet per prevenire e contrastare il commercio illegale di droghe.

Queste le principali attività che attendono il Questore uscente: un incarico prestigioso ed al contempo molto impegnativo a coronamento di una fulgida carriera spesa all’insegna della professionalità, dell’impegno costante, della devozione al lavoro.

A Messina è in arrivo l’attuale Questore di Agrigento Mario Finocchiaro.

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