Dopo otto anni consecutivi nella massima serie e alcuni ottimi piazzamenti per la Waterpolo Messina è arrivato il giorno più triste, quello della retrocessione in A/2. A certificare il declassamento è stata la sconfitta a Catania per 14-5 nel derby con l’Ekipe Orizzonte. Contro la prima della classe, la squadra peloritana ha giocato dignitosamente, contenendo il passivo in uno scarto, che considerando i valori in acqua, può essere accettabile. Purtroppo per la Waterpolo Messina il destino era già segnato da tempo e le residue possibilità di raggiungere almeno il play-out, mancato per un solo punto, sono, di fatto, sfumate negli incontri casalinghi persi contro Firenze e Cosenza.

L’obiettivo, adesso, per la società di Felice Genovese è quello di ripartire dopo una stagione sbagliata. Con la speranza e l’auspicio che quello alla A/1, dopo i tanti i buoni risultati ottenuti  nei tornei precedenti  e anche a livello europeo, sia solo un arrivederci.

TABELLINO- L’EKIPE ORIZZONTE CT-WP MESSINA 14-5 (4-2, 3-0, 5-1, 2-2)

L'Ekipe Orizzonte: Johnson, Ioannou 1, Garibotti 3, Bianconi 3, Aiello, Santapaola, Palmieri 2, Marletta 2, Van der Sloot 2, Morvillo, Riccioli 1, Lombardo, Schillaci. All. Miceli.

Wp Messina: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno, Amedeo, Brown 1, Radicchi 2, D'Amico 2, Misiti, Marchetti, Belorio, Colosi, Atigue, Celona. All. Begin.

Arbitri: Lo Dico e Scillato.

Questi i risultati della diciottesima giornata: Padova- Florentia 13-4, Milano-Rapallo 10-10, Cosenza – Bogliasco 8-5. Riposa Sis Roma.

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 46, Padova 33, Sis Roma 28, Milano 24,  Rapallo 23, Bogliasco 22,  Cosenza 19,  Florentia 9, Waterpolo Messina 3.

FINAL SIX: Ekipe Orizzonte Ct e Padova alle semifinali.

Quarti di finale: Sis Roma-Bogliasco, Milano-Rapallo.

 

                                                                                                                    

Pronostico rispettato alla piscina Cappuccini. La Waterpolo Messina esce sconfitta 16-3 dallo scontro con le campionesse d’Italia in carica del Padova e vede la salvezza sempre più lontana e, a meno di un miracolo, irraggiungibile. A tenere in vita le flebili speranze peloritane, ad una giornata dalla conclusione della stagione regolare, è solo l’aritmetica. Verdetto rinviato di una settimana quando le giallorosse saranno di scena a Catania contro la capolista del torneo. Il Plebiscito Padova impiega davvero poco a prendere in mano la partita grazie al pressing che manda subito in tilt la truppa di Johanne Begin. A metà del terzo tempo le venete hanno già segnato 10 volte con le padrone di casa costrette a fare a meno di D’Amico e Amedeo per raggiunto limite di falli. Una mattanza interrotta da Radicchi e Belorio. Nell’ultimo parziale, Padova continua a spingere contro le giovanissime peloritane, in rete su rigore con Atigue, alla sua prima marcatura in serie A. Il punteggio finale assume proporzioni esagerate e,  forse, troppo severo per la squadra di casa. Ma lo sport è anche questo. Sconsolato il tecnico Johanne Begin: “Sapevo delle difficoltà della partita ma noi non abbiamo opposto la necessaria resistenza. Comprendo che non era questa la sfida per fare punti, ma sarebbe servito un altro atteggiamento più propositivo, invece, la squadra si è rassegnata troppo presto”.

TABELLINO-  WP MESSINA-PADOVA 3-16 (0-5, 0-2, 2-3, 1-6 )

WATERPOLO MESSINA: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno, Amedeo, Brown, Radicchi 1, D'amico, Misiti, Marchetti, Belorio 1, Majolino, Atigue 1 (1 rig.), Celona. All. Begin

PLEBISCITO PADOVA: Teani, Barzon 5 (1 rig.), Savioli, Gottardo 3, Queirolo 4, Casson, Millo, Dario 1, Sohi 1, Nencha 1, Tielmann 1, Giacon. All. Posterivo

Arbitri: L. Bianco e Valdettaro. Uscite per limite di falli D'Amico (M) nel secondo tempo, Amedeo (M) nel terzo tempo, Atigue (M) e Sohi (P) nel quarto tempo. Sup. num. : Waterpolo Messina 0/6 + 1 rig., CS Plebiscito PD 6/13 + 1 rig.

Questi i risultati della diciassettesima giornata: Rapallo- Ekipe Orizzonte Ct 4-13, Florentia-Sis Roma 4-12, Bogliasco- Milano 10-10. Riposa Cosenza

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 43, Padova 30, Sis Roma 28, Milano 23,  Rapallo e Bogliasco 22,  Cosenza 16,  Florentia 9, Waterpolo Messina 3.

Retrocessione sempre più vicina per la Waterpolo Messina sconfitta a Roma dalla Sis 16-5. Le giallorosse sono rimaste in partita per un tempo e mezzo, troppo poco contro un avversario che, alla lunga, ha fatto valere il miglior tasso tecnico complessivo. A due giornate dalla fine della stagione regolare le peloritane rimangono ultime con sei lunghezze di svantaggio dalla Florentia, una in più rispetto alla forbice massima consentita per disputare quantomeno il play-out. Nelle ultime due gare, la Waterpolo Messina affronterà le prime della classe, sabato prossimo il Padova alla piscina Cappuccini e il 5 maggio l’Ekipe Orizzonte Catania, partite che, sulla carta, non sembrano alla portata delle giallorosse.

La Waterpolo Messina gioca un buon primo tempo e dopo le reti Galardi e Tabani recupera con Radicchi e D’Amico. La Sis va in vantaggio con Centanni ma le peloritane trovano la nuova parità grazie ad un penalty trasformato da Belorio ad inizio della seconda frazione. Poi è quasi un monologo delle padrone di casa interrotto solo dalle reti peloritane di Amedeo e Radicchi. Il punteggio finale è particolarmente severo con la Waterpolo Messina che paga per stanchezza, salatamente, l’ultimo tempo quando nella mischia sono state gettate anche le ragazze più giovani.

Così il tecnico Johanne Begin: “ Stiamo parlando di una sconfitta con ampio scarto, quindi, un allenatore non può essere soddisfatto. Voglio allora guardare ai lati positivi, al fatto che,a dispetto del risultato finale, siamo stati a lungo dentro il match e che hanno avuto minutaggio anche le ragazze della panchina. Qualcosa che potrà tornare utile in futuro alla società”.

TABELLINO- SIS ROMA-WATERPOLO MESSINA 16-5 (3-2, 3-1, 3-2, 7-0 )

SIS ROMA: Sparano, Tabani 4, Gual Rovirosa 2 (1 rig.), Marani, Giovannangeli 1, Tankeeva 1, Picozzi 1, Sinigaglia 1, Galardi 4, Centanni 1, Giachi 1, Cellucci, Galbani. All. Formiconi

WP MESSINA: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno, Amedeo 1, Brown, Radicchi 2, D'Amico 1, Misiti, Marchetti, Belorio 1 (1 rig.), Majolino, Atigue, Celona. All. Begin

Arbitri: Collantoni e Filippini.

Sup. num: Sis Roma 2/11 + 1 rig., Waterpolo Messina 2/6 + un rig

Questi i risultati  della sedicesima  giornata: Ekipe Orizzonte Ct- Milano 16-6

(mercoledì),  Padova- Rapallo 11-5, Cosenza- Florentia 6-5. Riposa Bogliasco

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 40, Padova 27, Sis Roma 25, Rapallo e Milano 22, Bogliasco 21,  Cosenza 16,  Florentia 9, Waterpolo Messina 3.

Solo l’aritmetica tiene ancora in gioco la Waterpolo Messina nella corsa salvezza. La sconfitta per 6-3 maturata alla piscina Cappuccini contro il Cosenza rappresenta una sentenza quasi inappellabile per la squadra giallorossa, chiamata nelle ultime tre partite della stagione regolare a fare punti contro Sis Roma, Padova e Catania. Una missione praticamente impossibile. Ci si attendeva contro le silane una gara oltre gli attuali limiti. Così non è stato. Solo una partita ordinata giocata, però, senza sussulti e disputata con scarsa incisività nelle azioni d’attacco. Vincere o quantomeno non perdere sarebbe stato necessario per rimanere nel range per il play-out che, adesso, da regolamento, non sarebbe giocato visto che la distanza tra la Waterpolo Messina e la Florentia è di sei punti, uno in più rispetto alla forbice massima consentita.

Gara molto tattica in avvio sbloccata da Roberta Motta. La Waterpolo Messina pareggia i conti con l’ex D’Amico nella seconda azione in superiorità. Le peloritane, però, vanno ancora sotto dopo il gol di Nicolai. Cosenza nel secondo tempo si porta sul doppio vantaggio con Citino che sfrutta l’uomo in più. Ancora D’Amico tiene viva la partita ma un’ingenuità in difesa,a pochi secondi dalla fine della frazione, costa alle padrone di casa la rete di Silvia Motta.  Dopo l’intervallo lungo, Cosenza amministra senza soffrire anzi allarga il divario con Nicolai e Roberta Motta. Quattro reti da recupera sono troppe, specie per chi ha problemi offensivi e così il miracolo dell’andata rimane l’unico del campionato. Nell’ultimo tempo da registrare solo la rete di D’Amico, autrice di tutti i gol giallorossi, e le espulsioni definitive per tre falli di Silvia Motta e Nicolai.

Così Johanne Begin,tecnico della Waterpolo Messina: “ Per la prima volta la squadra ha giocato secondo gli ordini prestabiliti. A complicare il tutto la difficoltà a fare gol anche con la superiorità. E in gare di lotta come quella di oggi diventa un problema. Non avendo sfruttato il fattore campo nelle sfide decisive, l’obiettivo salvezza diventa, a questo punto, difficile da raggiungere”.

TABELLINO  Waterpolo Messina-Cosenza 3-6 (1-2, 1-2,0-2, 1-0 )

WATERPOLO MESSINA: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno, Amedeo, Brown, Radicchi, D'Amico 3, Misiti, Marchetti, Belorio, Majolino, Atigue, Celona. All. Begin

COSENZA PALLANUOTO: Gorlero, Citino 1, Gallo, De Mari, Motta S.1, Nistico', Kuzina, Nicolai 2, Di Claudio, Presta, Motta R.2, Traversi, Sena. All. Capanna

Arbitri: Piano e Taccini. Superiorità numeriche: Messina 2/9, Cosenza 3/7. Uscite per limite di falli R. Motta e Nicolai (C) nel quarto tempo.

I risultati della quindicesima  giornata: Ekipe Orizzonte Ct- Bogliasco 12-7, Milano- Padova 5-4( mercoledì),  Rapallo-Sis Roma 8-11. Riposa Florentia

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 37, Padova 24, Sis Roma, Rapallo e Milano 22, Bogliasco 21,  Cosenza 13,  Florentia 9, Waterpolo Messina 3.

Sfida salvezza alla piscina Cappuccini per la Waterpolo Messina che, domani alle 15.00, ospita il Cosenza alla piscina Cappuccini. Il match contro le silane, contro cui la Waterpolo Messina ha, peraltro, ottenuto l’unica vittoria, rappresenta una delle ultime concrete possibilità di evitare la retrocessione diretta. In caso di vittoria, le peloritane accorcerebbero dalle due rivali, tornando in corsa per assicurarsi almeno il play-out che, adesso, da regolamento, non sarebbe giocato visto che la distanza tra la Waterpolo Messina e la Florentia è di sei punti, uno in più rispetto alla forbice massima consentita. Così l’allenatore peloritano Johanne Begin alla vigilia: “ Sappiamo di giocarci molto, la squadra è fisicamente in crescita, vedremo se lo sarà anche sul piano del gioco. La lunga pausa ci ha consentito di lavorare molto, adesso dobbiamo tradurlo nei fatti. Cosenza è temibile e sono, in realtà, stupita di trovarla a questo punto della classifica. Speriamo di cogliere l’occasione”.

Queste le gare della quindicesima  giornata: Ekipe Orizzonte Ct- Bogliasco, Milano- Padova 5-4 (giocata mercoledì),  Rapallo-Sis Roma. Riposa Florentia.

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 34, Padova 24, Rapallo e Milano 22, Bogliasco 21, Sis Roma 19,  Cosenza 10,  Florentia 9, Waterpolo Messina 3.

La Waterpolo Messina perde in casa 5-4 lo spareggio salvezza con la Rari Nantes Florentia e compromette, seriamente, il cammino salvezza. Vincere o quantomeno non perdere sarebbe stato necessario per assicurarsi almeno il play-out che, adesso, da regolamento, non sarebbe giocato visto che le due squadre sono separate da sei punti, uno in più rispetto alla forbice massima consentita. La partita è stata brutta, povera tecnicamente e ricca di errori. Neppure un gol segnato in superiorità, forse un record negativo per gare di A/1 femminile. Troppo alta la posta in palio e tanta la paura di sbagliare. E alla fine ha vinto chi ha saputo gestire meglio l’incontro e potuto contare su una tiratrice quasi infallibile come la Bartolini, autrice di 4 dei 5 gol toscani, e, di gran lunga, la migliore in vasca per distacco.

Gara molto tattica, con attacchi sterili e difese attente a non far tirare. Nel primo tempo l’unica rete è quella di Bartolini che trasforma un rigore. Nel secondo parziale, la Florentia fallisce un cinque metri con Cotti e subisce il contraccolpo psicologico. La Waterpolo Messina segna con il capitano Radicchi, Bonanno e D’Amico. Il peggio per le peloritane sembra passato ma, dopo l’intervallo lungo, ancora Bartolini rianima le toscane che vengono nuovamente allontanate da Brown. A metà frazione Bartolini rimette in pista la squadra dell’ex Sellaroli. Si va, quindi, all’ultimo tempo con errori da una parte e dall’altra. Zero gol con l’uomo in più e giornata da dimenticare per i rispettivi centroboa, mai incisivi se non dannosi. In apertura la Florentia sfrutta l’opportunità con l’ex Giannetti che con un lob sorprende l’ottima Sotireli.

Raggiunta la parità, saltano anche gli schemi. Si va da una parte all’altra della piscina ed entrambe le formazioni hanno la possibilità di segnare. L’acuto vincente è quello della solita Bartolini che, in diagonale a 35 secondi dalla fine, spacca la partita. Belorio ha la palla del pari ma tira in bocca a Banchelli.  Per la Florentia è l’estasi mentre la Watepolo Messina si aggrappa, a questo punto, solo all’aritmetica. Nelle ultime quattro partite che le restano da giocare, tutte peraltro ad alto indice di difficoltà, dovrà centrare almeno un risultato contro pronostico per rimandare almeno al play -out il verdetto retrocessione.

La Waterpolo Messina tornerà in vasca tra un mese, in casa, il 14 aprile contro il Cosenza, contro cui ha vinto l’unica partita della sua tribolata stagione di A/1. Sabato prossimo, invece, le peloritane osserveranno il turno di riposo imposto dal calendario, poi la lunga pausa per gli impegni della nazionale italiana.

Così a fine gara il tecnico Johanne Begin: “ Abbiamo giocato con troppa frenesia nei momenti in cui, invece, serviva calma e gestire il pallone con un possesso ragionato. La situazione è difficile anche se non è compromessa del tutto. Durante questa lunga sosta cercheremo di lavorare di più per tenere vivo il nostro obiettivo”.

TABELLINO- Waterpolo Messina- R.N. Florentia 4-5 ( 0-1,3-1,1-2,0-2)

Messina: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno 1, Amedeo, Brown 1, Radicchi 1, D'Amico A. 1, Misiti, Marchetti, Belorio, Majolino, Le Donne, De Matteis. All. Begin.

R.N. Florentia: Banchelli, Rorandelli, Cortoni, Cordovani, Cotti, Lapi, Sorbi, Francini, Curandai, Giannetti 1, Marioni, Bartolini 4 (1 rig.), Perego. All. Sellaroli.

Arbitri: Navarra e Severo. Sup. num.: Messina 0/5, Florentia 0/5 + 2 rigori.
Note Cotti (Florentia) colpisce la traversa su rigore nel secondo tempo.

Questi i risultati  della tredicesima  giornata: Ekipe Orizzonte Ct- Sis Roma 14-4 , Padova-Bogliasco 11-6, Milano- Cosenza 8-13. Riposa Rapallo.

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 31, Padova 24, Rapallo 19, Milano, Bogliasco e Sis Roma 18,  Cosenza 10,  Florentia 9, Waterpolo Messina 3.

Un’altra battuta d’arresto in Liguria per la Waterpolo Messina. Ma se a Rapallo, la squadra peloritana era uscita con l’onore delle armi, non si può affermare la stessa cosa per la gara di oggi a Bogliasco. Eloquente il 14-4 finale che fotografa la superiorità della squadra di Sinatra. Nulla che non si sapesse,  ma la sconfitta è troppa larga nelle dimensioni alla vigilia di un match che può valere la stagione: la gara casalinga di sabato prossimo contro la Florentia. Waterpolo Messina in partita a Bogliasco solo nel primo tempo e dopo aver incassato tre reti, poi un crollo costante che ha portato ad un divario che non può essere accettabile anche con rotazioni ridotte al minimo.

Così Johanne Begin, allenatore delle peloritane: “ Abbiamo perso male, ci è mancata la comunicazione, non siamo state ordinate e l’atteggiamento non è quello che serve. Non abbiamo aiutato il nostro portiere che ha subito gol che, a questo livello, non si possono incassare. Adesso, senza troppa pressione che può essere nociva, dobbiamo preparare al meglio la prossima sfida, sapendo che ci giochiamo molte delle nostre chance salvezza”.

TABELLINO- Bogliasco-Wp Messina 14-4 (4-2, 4-1,3-0,3-1)

Bogliasco Bene: Falconi, Viacava 2, Zimmerman, Dufour 3 (1 rig.), Trucco, Millo G. 1, Paganello, Rogondino 3 (1 rig.), Boero, Rambaldi 1, Cocchiere A. 4, Casey, Soknha. All. Sinatra.

Waterpolo Messina: Sotireli, De Vincentiis 1, Bonanno, Amedeo 1, Brown, Radicchi, D'Amico 1, Marchetti, Belorio 1. All. Begin.

Arbitri: Ercoli e Fusco. Sup. num.: Bogliasco 1/6 + 3 rigori, Messina 2/5.
Note: nel quarto tempo, a 7'30 Sotirelli (M) para rigore a Paganello (B). Uscita per limite di falli Zimmerman (B) nel quarto tempo.

Questi i risultati della dodicesima  giornata: Cosenza-Ekipe Orizzonte Ct 3-9 , Sis Roma- Padova 13-12, Florentia-Rapallo 5-5. Riposa Milano

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 28, Padova 21, Rapallo 19, Milano, Bogliasco e Sis Roma 18,  Cosenza 7,  Florentia 6, Waterpolo Messina 3.

Sconfitta onorevole, 11-8, per la Waterpolo Messina nella trasferta di Rapallo, nella prima gara di un doppio turno esterno consecutivo. La squadra giallorossa, alla cui guida c’e adesso il neo tecnico Johanne Begin, ha lottato alla pari per tre tempi prima di arrendersi alla maggiore consistenza tecnica dell’avversario, uscito alla distanza anche grazie ad un numero di rotazioni disponibili rispetto alle peloritane, andate in rete con sette giocatrici sulle nove presenti a referto. La Waterpolo Messina rimane all’ultimo posto in classifica ma con immutate possibilità di centrare la salvezza visto che Cosenza e Florentia non hanno guadagnato punti. Nel prossimo turno nuova trasferta in Liguria contro il Bogliasco.

Questo il commento dell’allenatore Johanne Begin: “ Ho visto grande disponibilità e sacrificio del gruppo. Siamo stati in partita e, probabilmente, ci manca un rigore nel quarto tempo che ci avrebbe potuto portare sul -1 e reso la sfida ancora più avvincente. Abbiamo sbagliato qualcosa, cose semplici sui dovremo lavorare ma sono fiduciosa per il futuro”. Intanto Agnese D’Amico, una delle atlete della Waterpolo Messina in gol contro il Rapallo, è stata nuovamente convocata in nazionale dal Ct Fabio Conti e parteciperà, dal fino al 28 febbraio ad Ostia, al common training con la Grecia.

TABELLINO- Rapallo-Waterpolo Messina 11-8 ( 1-2,4-2,3-2,3-2 )

RAPALLO- Lavi, Zanetta 3, Gragnolati, Avegno 1 , Marcialis 1, Sessarego, D'Amico M., Giustini, Van der Graaf 1, Cuzzupè 1, Genee 3, Gagliardi 1, Gaetti. All. Antonucci.

WATERPOLO MESSINA: Sotireli, De Vincentiis , Bonanno 1, Amedeo 2, Brown 1, Radicchi 1, D'Amico A. 1, Marchetti 1, Belorio 1,  All. Begin

Arbitri: Calabrò e Scappini. Uscita per limite di falli Belorio (Messina) nel quarto tempo. Sup.num. : Rapallo 3/11 + 1 rig. e Messina 4/12. Sotireli (Messina) para un rigore a Marcialis nel primo tempo. Espulsa per proteste Marcialis (Rapallo) a 7'03 del quarto tempo.

Questi i risultati della undicesima giornata: Padova- Cosenza 11-4 (merc.), Sis Roma- Bogliasco 9-11, Milano- Florentia 9-5.  Riposa - Ekipe Orizzonte Ct

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 25, Padova 21, Rapallo e Milano 18, Bogliasco e Sis Roma 15,  Cosenza 7,  Florentia 5, Waterpolo Messina 3.

Sconfitta casalinga, 9-5, per la Waterpolo Messina nella gara con Milano che ha aperto il girone di ritorno della massima serie femminile di pallanuoto. Alle peloritane non è bastato l’innesto della giovane brasiliana Leticia Belorio che ha sostituito nel roster, come nuova straniera, la cinese Zhao, miglior realizzatrice delle giallorosse nelle nove partite d’andata.  La sudamericana ha, comunque, ben impressionato e il suo apporto sarà fondamentale nella lotta salvezza che, nonostante tutto, rimane ancora aperta. Contro il più quotato avversario, la Waterpolo Messina è stata in partita fino all’uscita, prematura, per tre falli del capitano Radicchi alla fine del secondo periodo.

Milano delle ex Gitto e Apilongo parte bene con Fisco ma Amedeo e Radicchi ribaltano il punteggio.  Le meneghine trovano il pari con Crevier ma perdono Ranalli espulsa per una parola di troppo verso l’arbitro Savarese. Radicchi riporta avanti la Waterpolo Messina ma la partita del capitano termina, per raggiunto limite di falli, a un minuto dalla conclusione della seconda frazione. Milano ne approfitta e si avvantaggia con Crevier in superiorità e Cordaro. Le padrone di casa senza la guida carismatica del capitano perdono in sicurezza e dopo l’intervallo lungo cedono sotto i colpi delle lombarde in rete con l’ungherese Menczinger e Apilongo. A metà tempo arriva il primo gol italiano di Belorio con un tiro incrociato. Una marcatura illusoria perché Milano segna ancora con  Crevier e Apilongo che portano a quattro lo scarto tra le due squadre. Negli ultimi otto minuti di gioco da segnalare solo le reti di Fisco e D’Amico.

Il tecnico Francesco Misiti non nasconde l’amarezza per il risultato: “ Non molliamo anche se siamo consapevoli che la stagione sarà lunga e difficile. I pochi cambi non aiutano e quando arriva un’espulsione come quella di Radicchi, la nostra migliore giocatrice, paghiamo dazio. Dobbiamo lavorare per ritrovare l’intesa che a dicembre ci ha consentito di ottenere qualche buon risultato”.

TABELLINO  WP MESSINA-N.C. MILANO 5-9 (2-1,1-3, 1-4,1-1 )

Wp Messina: Sotireli, De Vincentiis, Bonanno, Amedeo 1, Brown, Radicchi 2, D'Amico M. 1, Misiti, Marchetti, Belorio 1, Atigue, Colosi, Celona. All. Misiti.
N.C. Milano: Nigro, Apilongo 2, Crudele, Gitto, Ranalli, Fisco 2, Menczinger 1, Zerbone, Cordaro 1, Crevier 3, Magni, Repetto, Rosanna. All. Diblasio.
Arbitri: Ricciotti e Savarese. Sup. numeriche: Messina 3/7, N.C. Milano 4/9.
Note: uscite per limite di falli: Radicchi (M) nel secondo tempo. Espulsa: Ranalli (Milano) nel secondo tempo.

Questi i risultati della decima giornata: Florentia- Ekipe Orizzonte Ct  4-16, Bogliasco-  Rapallo 9-6, Cosenza Sis Roma 2-7. Riposa Padova

Classifica A/1 F:  Ekipe Orizzonte Ct 25, Padova 18, Rapallo, Sis Roma e Milano 15,  Bogliasco 12, Cosenza 7,  Florentia 5, Waterpolo Messina 3.

La Waterpolo Messina saluta l’Europa con una sconfitta, la terza in altrettante partite disputate nel girone di Atene. Dopo Dinamo Uralochka e Plebiscito Padova, le peloritane sono state battute anche dalle padrone di casa dell’Olympiakos 17-3. Un divario, anche in questo caso ampio, che conferma la differenza di organici. La Waterpolo Messina si è presentata all’appuntamento senza le due straniere Zhao e Mantellato, assenze che hanno avuto un peso determinante, sia per la qualità delle giocatrici, sia per il numero di rotazioni ridotte. Adesso la Waterpolo Messina potrà pensare esclusivamente al campionato per cercare di agguantare la permanenza in A/1 attraverso i play-out. C’è quasi un mese di tempo per capire come intervenire per salvare la stagione. Partendo, ovviamente, dalle valutazioni sulla cinese Zhao, rimasta in patria per motivi di salute.
TABELLINO Olympiakos- Waterpolo Messina 17-3 (6-1,6-0, 2-1,3-1 )
OLYMPIAKOS Diamantopoulou, Plevritou E., Eggens 1, Eleftheriadou 2, Manolioudaki, Avramidou 2, Asimaki 4, Plevritou M.1, Emmolo 3 (1 rig.), Plevritou V.4, Myriokefalitaki, Stamatopoulou. All: Pavlides .
WATERPOLO MESSINA- Sotireli, De Vincentiis 1, Bonanno, Amedeo 1, Brown , Radicchi , D’Amico 1, Le Donne, Marchetti, Screnci. All. Misiti
I risultati del girone di Atene:
Olympiakos-Plebiscito Padova 10-7
Dinamo Uralochka- Waterpolo Messina 21-5
Olympiakos- Dinamo Uralochka 18-13
Waterpolo Messina- Plebiscito Padova 2-19
Olympiakos- Waterpolo Messina 17-3
Plebiscito Padova- Dinamo Uralochka 9-5
Classifica Olympiakos 9, Padova 6, Dinamo Uralochka 3, Wp Messina 0.

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