Quattro scosse di terremoto sono state registrate dall'Istituto di Vulcanologia e Geofisica, in mare al largo di Salina (Isole Eolie). La prima di magnitudo 2.1 sulla scala Richter si è verificata alle 05:26 ad una profondità di 8 km; la seconda alle ore 09:51 di magnitudo 2.9 ad una profondità di 15 km; la terza alle 10:05 di magnitudo 3.3 ad una profondità di 15 km; la quarta di magnitudo 1.7 ad una profondità di 19.1 km. La più forte (3.3) è stata avvertita dagli abitanti del comune di Leni, ma non si registrano danni a cose o persone.

 

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.3 sulla scala Richter con epicentro a sette chilometri da Castroreale (Me) e alla stessa distanza da Mandanici (Me) è stata registrata stamane alle 05:46 (ora italiana) dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.  L'ipocentro è stato individuato ad una profondità di circa 37,8 km.  La scossa è stata avvertita da alcuni residenti della zona, ma al momento la Protezione civile non segnala danni a cose o persone. Nel Comune di Mandanici, alle ore 00.08 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.3 ad una profondità di 46 km, anche in questo caso non si segnalano danni a cose e persone.

Una scossa di terremoto è stata registrata stamane alle 13:57 (ora italiana) dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di magnitudo ML 3.0 sulla scala Richter con epicentro in mare al largo di Lipari (Isole Eolie). L'ipocentro è stato individuato ad una profondità di circa 189 km. La scossa è stata avvertita da alcuni residenti della zona Est dell'isola. Al momento la Protezione civile non segnala danni a cose o persone

Molti messinesi sono stati svegliati da due scosse di terremoto registrate dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle 7.20 e alle 7.21. La prima di magnitudo 4.0, ha avuto il suo epicentro in mare, nell'arcipelago delle Eolie ad una profondità di 12 km. Un minuto più tardi nello stesso luogo alle stessa profondità è stata registrata una seconda scossa di magnitudo 3.6. Le scosse sono state avvertite nitidamente nella provincia tirrenica messinese e nei piani alti della città. La Protezione civile non segnala alcun danno a cose o persone.

Una scossa di terremoto è stata registrata stamane alle 04:43 (ora italiana) dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, di magnitudo ML 2.6 sulla scala Richter con epicentro in mare al largo di Vulcano (Isole Eolie). L'ipocentro è stato individuato ad una profondità di circa 137 km. La scossa è stata avvertita dagli abitanti della zona Ovest dell'isola. Al momento la Protezione civile non segnala danni a cose o persone.

L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha registrato alle ore 7.36 una scossa di terremoto di Magnitudo 2.4 con epicentro a Barcellona Pozzo Di Gotto. L'evento si è verificato a una profondità di 6 km. Il terremoto è stato avvertito dalla popolazione che prima del tremore ha udito un forte boato. Il sisma è stato avvertito soprattutto nei piani alti degli edifici. La Protezione civile non segnala danni a cose e persone.

Il Consiglio dei ministri ha prorogato lo stato di emergenza per le zone di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo colpite dal terremoto e dal maltempo. Lo stato di emergenza era stato dichiarato il 25 agosto e successivamente esteso con le delibere del 31 ottobre 2016 e del 20 gennaio 2017. La decisione è stata presa alla luce dei nuovi eventi sismici e meteorologici, in particolare le nevicate, verificatisi nella seconda metà di gennaio.

I Vigili del fuoco del comando di Messina, in mattinata hanno approntato il mezzo per la colonna mobile regionale per l’avvicendamento presso il COA di Ascoli piceno per l’Emergenza Sisma- Neve Italia Centrale. I nove Vigili del fuoco, coordinati dal CS Merlino , daranno il cambio ad altro personale siciliano dei Vigili del Fuoco che opera nei paesi colpiti dal terremoto. I vigili del fuoco dal 24 agosto hanno effettuato più di 150.000 interventi.

Il Parlamento europeo ha dato il via libera alla procedura semplificata che consentirà il cofinanziamento fino al 100%, con fondi strutturali Fesr, della ricostruzione di opere danneggiate da terremoti o da calamità naturali, come quelle che hanno colpito l'Italia Centrale. In questo modo si elimina la possibilità di presentare emendamenti alla proposta della Commissione Ue, accelerando le decisioni di parecchi mesi rispetto all'iter ordinario.

In seguito alla nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.8, registrata alle 6.10 di domenica mattina, ad Amatrice è crollata la parete destra della chiesa di Sant'Agostino. Lo confermano i Vigili del fuoco su Twitter. Nel crollo non sono rimaste coinvolte persone. Le forti scosse che colpirono l'area il 18 gennaio, avevano già portato al cedimento di quello che restava del campanile della chiesa, fortemente danneggiato dopo il sisma di ottobre.

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