Stamattina, a partire dalle ore 9.00 circa, il porto di Messina è tornato ad essere teatro di un ennesimo sbarco di migranti, giunti a bordo della nave Phoenix, della fondazione maltese MOAS (Migrant Offshore Aid Station). Sono 422 i migranti, di diverse nazionalità, fra cui 15 minori, accolti sulle banchine del porto dalla macchina organizzativa, coordinata dalla Prefettura, alla quale collaborano forze dell'ordine, ASP e associazioni umanitarie. L'Autorità Portuale sta assicurando come sempre la totale disponibilità e assistenza per ogni necessità logistica e organizzativa necessaria. Indispensabile, ancora una volta, il supporto della Associazioni di volontariato di Protezione civile di Messina.

Ha preso avvio stamani l'attesissimo G7 in una Taormina blindata e surreale. Grande attesa per l'esordio ufficiale dei sette protagonisti del summit che sul suggestivo palcoscenico del Teatro Antico hanno fatto la loro prima apparizione in pubblico. A fare gli onori di casa è stato il  Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni che ha accolto i prestigiosi ospiti del 43° vertice.
A salire sul palco per primo il Presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, seguito dal Presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, entrambi ospiti fissi del G7; ad aprire la passarella dei sette leader è stato il Primo Ministro giapponese Shinzō Abe seguito, in ordine, dal Primo Ministro inglese Theresa May, dal Cancelliere tedesco Angela Merkel, dal giovane Primo Ministro canadese Justin Trudeau, dal Presidente francesce Emmanuel Macron e, in chiusura, dal Presidente statunitense Donald Trump.
"Al G7 chiediamo risultati, sappiamo che non sarà un confronto semplice ma lo spirito di Taormina ci può aiutare nella direzione giusta", ha detto Gentiloni in un videomessaggio dal teatro greco a pochi minuti dall'inizio. "La straordinaria storia e bellezza che ci circonda credo possa dare un contributo molto importante ai leader del G7 e aiutare la comunità internazionale a dare risposte ai cittadini: sul terrorismo e sicurezza faremo una dichiarazione importante" e si affronteranno i temi del "cambiamento climatico, dei grandi flussi migratori e del commercio mondiale dal quale dipendono tanti posti di commercio nel mondo".  Sotto la sorveglianza di ingenti forze dell'ordine, il centro storico di Taormina. Al'inizio mancava Donald Trump, verosimilmente per ragioni di sicurezza, che li ha raggiunti sul belvedere. Poi l'ultima breve passeggiata fino al San Domenico Palace, che ospita i lavori. I sei insieme, Trump da solo. La passeggiata in centro riassume emblematicamente le posizioni di questo G7. Il presidente degli Stati Uniti non ha ancora deciso la sua posizione sull'accordo di Parigi sul clima, e non appare in sintonia con i colleghi sulla questione dei migranti. Primi screzi con gli alleati europei sono apparsi ieri al Vertice Nato di Bruxelles: Trump ha ricordato l'impegno preso a Glasgow dagli alleati di spendere per la difesa fino al 2% del pil e non ha voluto impegnarsi per la mutua difesa in seno all'Alleanza. Inoltre Der Spiegel sostiene che l'inquilino della Casa Bianca abbia definito i tedeschi "cattivi", visto il loro surplus commerciale.

 

Sono oltre 6mila le persone che, da venerdì, hanno attraversato il Mediterraneo per raggiungere l'Italia. Lo sostiene l'Unhcr, sottolineando come da inizio anno siano stati oltre 43mila gli arrivi via mare. "Questi dati e il fatto che più di 1.150 persone siano scomparse o abbiano perso la vita dimostrano come il salvataggio in mare sia ora più cruciale che mai", ha commentato l'Alto commissario per i rifugiati, Filippo Grandi.

Oltre 1.100 migranti sono arrivati tra stanotte e la mattinata in Sicilia, e altri 300 arriveranno in giornata. Il primo sbarco poco prima della mezzanotte a Pozzallo, dove il pattugliatore Fiorillo ha sbarcato 407 persone salvate nel Canale di Sicilia. In mattinata a Messina sono arrivati al molo Marconi 682 migranti a bordo della nave militare spagnola Canarias. Tra loro diverse donne, alcune delle quali incinte. In giornata a Pozzallo sbarcheranno altri 300 extracomunitari.

Nuovo sbarco di migranti a Messina. È previsto domani l’arrivo della nave militare spagnola Esps Canarias con 507 migranti al molo Marconi. Ma complessivamente sono 3.159 i migranti soccorsi nel mare Mediterraneo in arrivo la prima domenica di maggio tra Sicilia e Calabria, mentre continuano le ricerche per altri venti avvistamenti e otto segnalazione giunte con telefono satellitare. Sbarcheranno ad Augusta, nel Siracusano, la nave Gregoretti della Guardia costiera, con a bordo 985 persone. Sempre domani, alle 8, il pattugliatore d’altura Fiorillo approderà con 408 migranti a Pozzallo (Ragusa) e nave Vos Hestia di Save the Children 528 persone ormeggerà a Vibo Valentia. Previsto per le 10 l’arrivo a Reggio Calabria di nave Aquarius di Sos Méditerranée con 731 migranti a bordo.

Ad un anno e mezzo dalla costituzione sono stati più di 150 i minori seguiti dagli oltre 20 tutori volontari che sono stati formati ad hoc. Sono questi alcuni dei risultati conseguiti dall’Albo dei tutori dei minori stranieri non accompagnati (MSNA) costituito nel novembre 2015. L’albo dei tutori volontari in possesso di requisiti etici e competenze specifiche è stato promosso, in accordo con il Giudice tutelare del Tribunale di Messina, da Circolo Arci Thomas Sankara, Caritas diocesana, Comunità di Sant’Egidio e Ufficio Migrantes per garantire la protezione dei minori, messa in crisi dal numero esiguo di affidamenti familiari e per la mancanza di un numero sufficiente di tutori.

Introdotti e moderati da Andrea Nucita (Comunità di Sant’Egidio), Corrado Bonazinga, Giudice Tutelare del Tribunale di Messina, Maria Despina Cucinotta (Comunità di Sant’Egidio), Carmen Cordaro (ASGI Arci Thomas Sankara), Anna Schepis (Arci Thomas Sankara), Giuliana Sanò (ANPIA Arci Thomas Sankara) si confronteranno nell’incontro pubblico dal titolo "Albo dei Tutori. Esperienze, riflessioni e prassi nella protezione dei MSNA" che si terrà domani venerdì 5 maggio alle ore 10.00 nell'Aula 3 del Dipartimento COSPECS (ex Magistero, via Concezione 6).

L’esperienza messinese si inserisce tra le best practice adottate per affrontare il fenomeno. La Sicilia ospita infatti il 40% di tutti i minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio nazionale. Privi dei genitori, senza rappresentanza legale ed impossibilitati ad esercitare i propri diritti, ai minori è garantita protezione dal Codice Civile, dalla legge che entrerà in vigore il 6 maggio 2017 (Legge 7 aprile 2017 n. 47) e dalla Convenzione sui diritti del fanciullo (ONU, 20 /11/1989), nonché dalle norme internazionali e nazionali che ne discendono. Tali norme non discriminano i minori in relazione alla propria nazionalità, il “diritto superiore del fanciullo” dovrà essere garantito per tutti, italiani e non.

L’istituto della tutela previsto dall’art. 343 Codice Civile, strumento principale di protezione dei minori, impone l’obbligatorietà dell’apertura della tutela per tutti i MISNA presenti sul territorio. Per ogni minore è nominato un tutore dal Giudice Tutelare del luogo dove il minore è presente, che lo rappresenta in tutti gli atti: dagli adempimenti necessari alla permanenza legale in Italia all’esercizio del diritto all’istruzione ed alla salute.

Sono stati rintracciati dalla Polfer quattro minori extracomunitari che si erano allontanati dai centri di accoglienza ospitanti senza alcun preavviso. Uno dei quattro è stato individuato a bordo di un treno proveniente da Palermo privo di documento di identità; gli altri tre, invece, si aggiravano nei pressi della biglietteria dei mezzi veloci Bluferries. Gli agenti dopo aver eseguito i rituali accertamenti presso gli Uffici di Polizia hanno avvertito dell’accaduto l’Autorità Giudiziaria, che ha disposto venissero riaccompagnati e affidati alle strutture che ne avevano denunciato l’allontanamento.

Sono 1267 i migranti in arrivo al porto di Messina nella giornata odierna. Fanno parte del salvataggio effettuato durante le ultime operazioni di soccorso effettuate nelle ultime ore nel Mediterraneo che, purtroppo, hanno registrato diversi morti tra coloro i quali hanno deciso di effettuare il viaggio della speranza che si è concluso in modo tragico in mare. Le prime stime parlano di almeno 20 morti annegati nel barcone su cui viaggiavano tanti migranti, affondato al largo delle coste libiche. Le persone salvate nelle ultime ore sono circa 4500 in distinte operazioni. Una nave di Medici senza frontiere ha trasportato 649 migranti fatti sbarcare in Calabria. Tra loro molti portavano con sé evidenti segni della guerra e delle torture. Nel soccorso impegnata anche la nave Phoenix, dell'organizzazione Migrant Offshore Aid Station (MOAS). "In 19 anni di reportage sulla migrazione non ho vissuto mai un giorno come questo" ha detto il fotoreporter della Reuters, Darrin Zammit Lupi che si trova a bordo della nave. L'arrivo dei 1267 migranti al porto di Messina è previsto per le ore 15, ma le operazioni di sbarco e di identificazione richiederanno tempo e per gli addetti ai lavori sarà un lavoro non indifferente. Volontari e forze dell'ordine sono state allertate fino alla giornata di mercoledì.

"Sui ricollocamenti da Italia e Grecia è il momento che gli Stati attuino gli impegni presi. Hanno il dovere politico, legale e morale di farlo". Così il portavoce della Commissione Ue per la Migrazione Natasha Bertaud, che aggiunge: "La Commissione Ue è pronta a discutere con l'Austria di come possa assisterli nel fare progressi per rispettare i propri obblighi legali, considerando l'importante solidarietà dimostrata dall'Austria in passato".

Ennesimo sbarco di migranti a Messina . Dalla nave militare Canarias sono scesi al molo Marconi 636 migranti salvati nel canale di Sicilia durante le operazioni dello scorso fine settimana. Appena arrivati sono stati accolti dall’ormai rodata macchina messa in moto dalla Prefettura. Sono stati identificati dal personale della polizia di Stato, presente con la sezione  scientifica e la squadra mobile. Presente sul posto anche il personale medico per accertarsi delle condizioni di salute dei migranti. Dopo le operazioni di identificazione verranno accompagnati presso strutture di accoglienza.

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