Il Gruppo Zenith Messina non riesce a centrare il tris e contro il Giarre subisce la seconda sconfitta casalinga in questo campionato. La squadra allenata da coach Romeo dopo un buon primo tempo, chiuso sul 46-37, non si è ripetuta nella seconda parte della gara, con Giarre brava a tenere alta la produzione offensiva, agevolata da una difesa poco efficace dei messinesi. A parziale giustificazione, i biancorossi possono appigliarsi al metro arbitrale troppo fiscale della coppia ragusana, ma contro una squadra reduce da tre sconfitte consecutive bisognava giocare con molta più attenzione. Ai demeriti dei messinesi bisogna aggiungere i meriti degli avversari, bravi a crederci, nonostante in diversi momenti della gara si sono trovati sotto di 10 lunghezze (sul 32-22, 44-34, 55-45 e 61-51, e di 11 sul 50-39), ma sono riusciti a riportarsi in partita, raggiungendo un massimo vantaggio di 9 punti (77-86), e alla fine vincere con merito. La Basket School ha pagato anche qualche errore di troppo al tiro (47% da 2, 41% da 3 e 65% ai liberi), mentre dall’altra parte gli etnei erano più precisi, soprattutto dalla lunetta. La sconfitta non cambia l’obiettivo che la società si era posta all’inizio della stagione, ovvero la salvezza, ma una vittoria avrebbe consentito a Cavalieri e compagni di affrontare con maggiore serenità le due trasferte, sul campo della ceapolista Alfa Catania e della Nuova Agatirno, che chiuderanno il 2017.

La gara è iniziata bene per il Gruppo Zenith, Hendrych fa la differenza sotto le plance, mentre Buono colpisce dal perimetro (16-9). Poi il centro ceko si accomoda in panca e Arcidiacono ne approfitta per trascinare i suoi al pareggio (18-18) che chiude il primo periodo. Nella seconda frazione, un parziale di 7-2 firmato Cavalieri – Hendrych riporta su Messina, che con il gioco da tre del giovanissimo Scimone, l’appoggio a canestro di Mazzù e la penetrazione del rientrante Romeo vola sul +10 (32-22). Ciaurella dall’arco e Vitale ai liberi dimezzano lo svantaggio. Si segna solo dalla lunetta fino al 38-32 e dopo il canestro di Marzo da sotto, Cavalieri mette 6 punti consecutivi per il nuovo +10 di Messina (44-34). Coach Grasso chiama time out e al ritorno in campo Ciaurella colpisce ancora dai 6,75. Gli scolari potrebbero scappare, ma Squillaci fa 2/5 dalla linea della carità e il vantaggio si ferma sul +9 (46-37), risultato che conclude il primo tempo. Nella ripresa Hendrych da sotto regala il +11 ai suoi, ma un tecnico a coach Romeo permette a Ciaurella di mettere 4 punti, infatti dopo il libero piazza la bomba capitalizzando il possesso offensivo. Hendrych torna in panca, Fathallah e Corazzon confezionano il novo +10 di Messina (55-45). Quando Casiraghi si fa cacciare dal campo, la Basket School sembra avere la partita in pugno, Buono è in serata di grazia (21 punti alla fine), ma dall’altra parte Arcidiacono fa ammattire i messinesi. Nel finale della terza frazione, si segna a orologio fermo: Vitale e Ciaurella non sbagliano e impattano sul 66 pari. Nell’ultimo quarto Buono tiene a galla Messina, (72-71), la tripla di Marzo segna il sorpasso definitivo del Giarre, nonostante la bomba del 75-76 di Fathallah che illude i suoi. Marzo si erge a protagonista della gara, suoi i sei punti consecutivi che lanciano a +7 gli etnei (75-82). Fathallah esce per 5 falli, Vitale e Arcidiacono regalano il massimo vantaggio a Giarre. Messina reagisce con un break di 6-0 griffato Cavalieri – Buono, (83-86) ma quando il capitano lascia il campo per la sua quinta penalità, il match giunge al suo epilogo. Nei rimanenti 41” la squadra di Ignazio Grasso aumenta il vantaggio, e chiude sul punteggio di 86-93. Giarre torna al successo dopo tre stop consecutivi; il Gruppo Zenith deve, al momento, abbandonare i sogni di gloria.

Gruppo Zenith Messina – Basket Giarre 86-93

Parziali: 18-18; 28-19 (46-37); 20-29 (66-66); 20-27

Gruppo Zenith Messina: Postorino n.e., Scimone 3, Romeo 4, Buono 21, Squillaci 8, Cavalieri 14, Hendrych 18, Mazzù 2, Fathallah 8, Corazzon 8, Cordima. Allenatore: Ciccio Romeo. Assistente: Rossana Libro

Basket Giarre: Costanzo, D’Urso 1, Vitale 21, Quattropani, Arcidiacono 25, Ciaurella 14, Leonardi, Marzo 21, Maccarrone, Cantarella, Motta 1, Casiraghi 10. Allenatore: Ignazio D’Angelo

Arbitri: Massari e Giunta di Ragusa

Note: Usciti per cinque falli Casiraghi, Fathallah, Cavalieri e Mazzù

Seconda gara casalinga consecutiva per il Gruppo Zenith Messina. Dopo la vittoria ottenuta contro l’Alcamo, gli scolari ospitano al PalaTracuzzi il Basket Giarre nella gara valevole per la decima giornata del campionato di serie C Silver. Il team etneo, con otto punti, occupa una posizione di centro classifica, ed è reduce da tre sconfitte consecutive, ultima quella interna subita contro l’Or.Sa. Barcellona. Affidato al riconfermato coach Ignazio D’Angelo, dopo la promozione nel massimo campionato regionale, il Giarre giunge in riva allo Stretto con grande voglia di riscatto. Formazione competitiva, quella gialloblu annovera fra le sue file giocatori esperti come Pietro Marzo, Casiraghi, Vitale ed Arcidiacono. Un avversario difficile, ma la Basket School vuole centrare il secondo successo casalingo consecutivo per avvicinarsi prima possibile alla salvezza, obiettivo primario del team biancorosso. Coach Romeo ha ancora alcuni dubbi da sciogliere, relativi a Gaetano Romeo e Gianlorenzo Corazzon, mentre Claudio Cavalieri e Haitem Fathallah dovrebbero esserci, ma stringendo i denti, non essendosi allenati per tutta la settimana.

Sulla gara con il Giarre abbiamo ascoltato il parere del dirigente Clemente Mazzù. Dopo aver “saltato” le due ultime partite, il nostro notaio torna a “soffrire” sui gradoni del PalaTracuzzi: “Sono contento di tornare e ritrovare la squadra in una posizione di classifica prestigiosa, dopo le due belle vittorie ottenute a Barcellona e in casa con Alcamo. Sono vittorie arrivate in gare difficili al termine di due prestazioni di carattere e convincenti. I ragazzi hanno avuto il merito di rimanere compatti, nonostante le difficoltà e gli infortuni. L’importante adesso è tenere alta la concentrazione, il Giarre è un avversario difficile, non illudiamoci per la sconfitta interna e poi domenica recupera un giocatore importante come Arcidiacono. Ho avuto modo di vedere i nostri prossimi avversari nella partita vittoriosa per loro contro l’Agatirno, è una squadra con tanti buoni tiratori, sono capaci di dare filo da torcere a chiunque anche nelle gare in trasferta. Per me sarà una sfida particolare, infatti troverò dall’altra parte il notaio Andrea Grasso, presidente del Giarre, e sarà un piacere incontrare un collega ed amico. Spero che domenica il PalaTracuzzi sia gremito, perché la squadra sta facendo molto bene e merita di essere seguita in quanto sta dimostrando di partita in partita il proprio valore. Bisogna, però, rimanere con i piedi per terra, in quanto abbiamo avuto un calendario forse più agevole nel girone di andata, ma bisogna continuare a vincere per raggiungere quanto prima la salvezza e poter giocare le gare di ritorno, che magari saranno più dure, con maggiore serenità”.

La Basket School, Gruppo Zenith Messina, sostiene “Benefit” l’iniziativa dell’Associazione Invisibili Messina, gruppo di azione solidale che si fonda sul principio del riuso consapevole: ridistribuire i capi di abbigliamento ancora in buone condizioni ma non più utilizzati. Benefit si trova a Messina, in via Lombardia 9, angolo via Napoli. La Basket School Gruppo Zenith Messina invita gli appassionati, a contribuire al progetto dell’Associazione Invisibili Messina donando capi di abbigliamento non più utilizzati.

L’appuntamento è per domenica 4 dicembre, alle ore 18, al PalaTracuzzi, per la palla a due di Gruppo Zenith Messina – Basket Giarre. La gara sarà diretta dai signori Luca Massari e Francesco Giunta di Ragusa.

In periodo di Black Friday il Gruppo Zenith Messina non fa sconti e conquista la sesta vittoria in campionato. I peloritani superano la Libertas Alcamo con il punteggio di 71-62 al termine di una gara non bellissima, ma che hanno saputo condurre in porto nonostante i problemi fisici di alcuni atleti e l’assenza di Gaetano Romeo. Alcamo non era un avversario facile sulla carta e il campo lo ha dimostrato. La Basket School voleva questi due punti per continuare a stazionare nelle zone alte della classifica ed ha centrato l’obiettivo prefissato alla vigilia grazie ad una gara accorta ed a un’attenta difesa, gestendo bene il finale, quando gli ospiti sono riusciti a riportarsi a contatto (59-56). Messina si è dimostrata squadra risoluta, che ha saputo soffrire, lucrando punti preziosi dalla panchina, con Cavalieri sempre determinante in difesa ed in fase offensiva (12 punti e 11 rimbalzi), Corazzon ormai diventato una certezza per questa squadra (18 punti 7/9 da 2 e 4/5 ai liberi), Hendrych tornato protagonista con 15 punti e 13 rimbalzi, la grinta di Fathallah (6 punti e 8 rimbalzi), il coraggio di Squillaci (9 punti per lui: 2/4 da due e 5/8 ai liberi) e di Buono (2/4 da 2 e 1/1 dall’arco). Postorino ha realizzato il suo primo, importante, canestro in C Silver, Calderazzo ha dato il suo contributo (2 punti e 5 rimbalzi), come Mazzù (ottimi alcuni suoi recuperi) e Scimone. La squadra ha saputo adattarsi all’avversario ed ha saputo trarre il massimo anche in una serata non certo brillante, segno che con tutti i giocatori in condizione il Gruppo Zenith Messina può fare molto di più.

La gara è stata quasi sempre condotta dai messinesi, dopo lo 0-2 iniziale di Manfrè, Corazzon e Hendrych confezionano il +5 (8-3). Il pari arriva per le realizzazioni di Manfrè e Andrè (2+1): coach Romeo vuole parlarci su. Le due squadre vanno a braccetto fino al 10 pari, Cavalieri piazza la bomba da oltre sette metri (17-12). Hendrych diventa un rebus per la difesa alcamese e Messina vola sul +6 (21-15). Coach Ferrara è costretto al time out. Il primo periodo si chiude sul 22-17 con il canestro di Provenzano. Al ritorno in campo il 5-0 realizzato da Corazzon e Cavalieri (tripla), lancia i biancorossi sul +10. Andrè e il giovanissimo Agrusa rispondono per le rime (27-22). Il momento è favorevole alla Libertas che, dopo la penetrazione di Buono, piazza un parziale di 11-0, firmato Provenzano e Agrusa, ed opera il sorpasso (29-31). Ciccio Romeo richiama i suoi e al ritorno in campo i frutti si vedono immediatamente: 6-0 di parziale griffato Corazzon/Cavalieri e Messina che chiude sul 35-31 il primo tempo.

Nella ripresa ancora una buona partenza permette al Gruppo Zenith di volare sul +10 con il canestro di Calderazzo dalla media e il gioco da 4 di Cavalieri (41-31). Manfrè scuote i suoi, ma Fathallah si ricorda che ha una buona mano dall’arco (44-33). Ajola e Bottiglia riducono lo svantaggio ospite, Messina non si scompone nemmeno dopo l’antisportivo fischiato a Mazzù. Agrusa dalla lunetta riporta i suoi sotto di 7 lunghezze, ma Corazzon e poi due volte Hendrych da sotto regalano il +12 agli scolari. Il libero di Bottiglia chiude il terzo parziale sul 51-40. L’ultimo quarto si apre con una bella combinazione fra Hendrych e Postorino che realizza il canestro del +13 (53-40). Ranalli piazza la tripla del -10, ma la penetrazione di Squillaci ed il canestro di Hendrych valgono il massimo vantaggio dei messinesi (57-43). Gara chiusa, ma nemmeno per sogno! Messina si specchia e Ranalli non perdona mettendo altre due bombe ed un libero che riportano Alcamo sul -7 (57-50). Fathallah dalla lunetta interrompe il predominio avversario, ma Bottiglia piazza due triple consecutive che riaprono la sfida (59-56). Dopo il canestro del solito Corazzon, Ranalli commette la sua quinta penalità e lascia il campo a 5’20” dalla sirena finale. Alcamo accusa il colpo, il Gruppo Zenith gestisce al meglio la gara, con Squillaci che conquista falli importanti e Buono che mette la bomba del +8 (66-58). Nonostante gli sforzi di Andrè e Provenzano, la Libertas non riesce a rientrare e Messina può festeggiare la vittoria numero sei in campionato. Il Successo permette al team allenato da Ciccio Romeo di agguantare al secondo posto, a quota 12, l’Eagles Palermo, fermata a Capo d’Orlando, e domenica al PalaTracuzzi arriva il Giarre: appuntamento da non perdere.

Gruppo Zenith Messina – Libertas Alcamo 71-62

Parziali: 22-17; 13-14 (35-31); 19-9 (51-40); 20-22.

Gruppo Zenith Messina: Postorino 2, Scimone, Buono,7 Squillaci 9, Cavalieri 12, Hendrych 15, Mazzù, Fathallah 6, Corazzon 19, Calderazzo 2, Cordima n.e., Faye n.e.. Allenatore: Ciccio Romeo. Assistente: Rossana Libro

Libertas Alcamo: Genovese, Ranalli 10, Marcianò, Bottiglia 12, Andrè 10, Manfrè 9, Provenzano 9, Amato, Agrusa 8, Ajola 4. Allenatore: Vincenzo Ferrara

Arbitri: Saeli di Bagheria e Calandra di Palermo

Note: Uscito per 5 falli Ranalli.

Per la nona giornata del campionato di serie C Silver il Gruppo Zenith Messina torna fra le mura amiche per ospitare la Libertas Alcamo, tornata al successo domenica scorsa contro la Nuova Agatirno. Alcamo, con sei punti, si trova nella parte bassa della classifica, la posizione non rispecchia certo il valore della formazione affidata al riconfermato coach Ferrara. I trapanesi sono un buon complesso con alcune buone individualità e stanno pagando lo scotto del noviziato nella nuova categoria. Torna, quindi, una sfida fra le due squadre protagoniste due stagioni fa in Serie D, nell’anno della promozione conquistata dagli scolari. Reduce dalla vittoria ottenuta al con l’Or.Sa, Barcellona, la formazione cara al presidente Zanghì si è confermata in terza posizione a pari merito con lo Sport Club Gravina. Al PalAlberti, Cavalieri e compagni, nonostante i problemi fisici, hanno centrato un’affermazione importante, mettendo in mostra un ottimo Corazzon ed evidenziando la crescita di Buono e Squillaci, ragazzi che stanno finalmente tornando ai propri standard abituali. Contro Alcamo la Basket School vuole tornare a vincere in casa dopo la sconfitta con il Cocuzza, per confermarsi nelle zone alte della graduatoria: “Torniamo a giocare al Palatracuzzi dopo la bella vittoria conquistata in quel di Barcellona – afferma coach Ciccio Romeo - rinfrancati anche dalla prestazione più che positiva, se si pensa anche alle condizioni in cui siamo scesi in campo. Questa settimana abbiamo potuto recuperare sia Corazzon che Mazzù, ma non Gaetano Romeo che continua il suo programma per il pieno recupero, dopo la distorsione patita due settimane fa. In forse Cavalieri che ha lavorato a parte ed in piscina”. Alcamo, nonostante la posizione di classifica non sarà un avversario facile da affrontare: “Ci troveremo di fronte una squadra che sino al momento non ha espresso in pieno il proprio valore. Infatti tra le sue fila annovera giocatori importanti che conoscono bene la categoria e di livello superiore quali Andrè, Provenzano, Ajola e Manfrè e con giovani interessanti come Amato e Costadura. Quindi una partita da prendere sicuramente con le dovute cautele cercando di non trascurare alcun particolare. Noi di contro cercheremo di dare il massimo sperando di non dover incorrere in pause mentali, evitando ciò che è successo con il Cocuzza. E poi non dimentichiamo che giochiamo in casa nostra dove possiamo contare sull’apporto del nostro pubblico che anche domenica non ci farà mancare il suo calore”.
La Basket School, Gruppo Zenith Messina, sostiene “Benefit” l’iniziativa dell’Associazione Invisibili Messina, gruppo di azione solidale che si fonda sul principio del riuso consapevole: ridistribuire i capi di abbigliamento ancora in buone condizioni ma non più utilizzati. Benefit si trova a Messina, in via Lombardia 9, angolo via Napoli. La Basket School Gruppo Zenith Messina invita gli appassionati, a contribuire al progetto dell’Associazione Invisibili Messina donando capi di abbigliamento non più utilizzati.

Al PalAlberti di Barcellona arriva la quinta vittoria stagionale del Gruppo Zenith Messina. I peloritani tornano al successo dopo due sconfitte consecutive, nonostante i problemi fisici che hanno caratterizzato la settimana di preparazione al derby contro i ragazzi dell’ex Dani Baldaro. Cavalieri, Gaetano Romeo e Corazzon fermi, mentre Mazzù e Buono si sono allenati solo venerdì. Eppure la squadra ha stretto i denti ed ha risposto sul campo ai rimbrotti della società dopo lo stop casalingo con il Cocuzza. Finisce 72-78 una gara che la formazione allenata da Ciccio Romeo ha sempre condotto fin dalle prime battute, e che alla fine del terzo parziale sembrava aver messo in cassaforte. L’Or.Sa. però ha avuto il merito di crederci fino alla fine, tenendo gli scolari in ambasce per via di una rimonta che ha permesso a Granic e soci di risalire fino al -5. L’esperienza dei biancorossi ha poi fatto la differenza e alla fine hanno conquistato due punti importantissimi per il morale e la classifica, ottenuti contro un avversario giovane che ha messo in mostra buone trame e alcune individualità degne di nota: su tutti Granic, autore di 25 punti.

Messina parte bene, lo 0-5 iniziale è firmato da Hendrych e Fathallah dalla lunetta e da una penetrazione di Squillaci. Comelli e Granic da sotto ricuciono lo svantaggio. Basket School allunga con Corazzon e Squillaci (1/2), ma Granic riporta i suoi a -1 con una bomba. Squadre a contatto fino al 9-10, poi due triple consecutive di Andrea Buono regalano il +7 (9-16) al Gruppo Zenith alla prima sirena. Al ritorno in campo Fathallah (17 punti a referto) piazza la tripla del +10, Comelli tiene su i suoi (15-20). La gara è comunque equilibrata, Messina prova ad allungare con Hendrych e Mazzù (17-26), i padroni di casa non mollano e con Granic e Brusca si riavvicinano (23-28). Corazzon protesta per un tocco non rilevato dagli arbitri che lo puniscono con un tecnico. Cortina porta a -4 l’Or.Sa. e poi la penetrazione vincente di Comelli vale il -2 (26-28). Corazzon fa valere il fisico e realizza il + 4, poi Fathallah mette il canestro del 30-36, ma in chiusura di tempo Salvatico trova Cortina nell’angolo, la sua tripla fissa il punteggio sul 33-36 al 20’.

Il secondo tempo inizia con il canestro da sotto di Salvatico, dimenticato dalla difesa messinese. Rimedia Squillaci che poi sbaglia l’aggiuntivo. Si segna soprattutto dalla linea della carità, Corazzon fa due volte il pieno, 36-42. Dopo il canestro del positivo De Simone (13 punti realizzati), il Gruppo Zenith piazza un break di 8-0: protagonisti Corazzon, ben servito da Cavalieri, Squillaci (2+1), Fathallah e Buono (38-50). In questo frangente i messinesi difendono bene e con un ispirato Corazzon (saranno 26 alla fine i punti dell’ala varesina) allungano fino al 44-57, poi Cavalieri mette la tripla del +16 e, dopo un libero di Granic, realizza il tap-in per il 45-62 (massimo vantaggio ospite). Cinque punti fondamentali del capitano permettono al Gruppo Zenith di chiudere sul +17 alla penultima sirena: vantaggio da amministrare nell’ultimo quarto. Baldaro sprona i suoi, break di 10-2 e Or.Sa. a -9 (55-64). Buono (13 punti il suo bottino personale) con un gioco da 3 riporta Messina sul +12, ma gli risponde Granic: canestro e aggiuntivo per il quinto fallo di Hendrych: 58-67. Messina appare un po sulle gambe, De Simone riduce lo svantaggio con una tripla, poi Corazzon e Fathallah non capitalizzano al massimo i viaggi in lunetta. Dopo il canestro da sotto di Granic, Corazzon mette due liberi, ma De Simone dalla parte opposta piazza la tripla del -5 (66-71). Fathallah si mette in proprio: canestro e aggiuntivo per il nuovo +8 Messina. Mazzù non sfrutta l’antisportivo fischiato a Floramo (0/2), poi buono in penetrazione riporta i suoi sul +10 e, dopo lo 0/2 di Granic dalla lunetta, Squillaci (autore di 14 punti) mette i liberi della sicurezza (66-78). Nel finale Granic chiude le marcature con cinque punti consecutivi per il 72-78 finale. Il Gruppo Zenith si conferma al terzo posto, e domenica prossima al PalaTracuzzi arriva la Libertas Alcamo, nella speranza che coach Romeo possa avere tutti gli effettivi a sua disposizione.

Or.Sa. Barcellona – Gruppo Zenith Messina 72-78

Parziali: 9-16; 24-20 (33-36); 12-26 (45-62); 27-16

Or.Sa. Barcellona: Salvatico 7, Comelli 10, Cuius, Biondo, Brusca 10, Vavoli 2, De Simone 13, Barbagallo, Floramo 1, Cortina 4, Granic 25, Duranovic. Allenatore: Dani Baldaro

Gruppo Zenith Messina: Postorino n.e., Scimone, Buono 13, Squillaci 14, Cavalieri 5, Hendrych 3, Mazzù 2, Fathallah 17, Corazzon 26, Calderazzo, Cordima n.e., Faye n.e. Allenatore: Ciccio Romeo. Assistente: Rossana Libro

Arbitri: Castorina di Giarre e Parisi di Catania

Note: Usciti per cinque falli Comelli, Brusca e Hendrych.

Sarà un Gruppo Zenith Messina in piena emergenza quello che affronterà oggi pomeriggio l’Or.Sa. Barcellona nel derby del PalaAlberti, valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie C Silver. La formazione peloritana, reduce dalla sconfitta casalinga subita ad opera del Cocuzza, scenderà sul parquet barcellonese senza il suo capitano Claudio Cavalieri, fermo per un guaio muscolare, l’ala Gianlorenzo Corazzon, anche lui bloccato da un problema fisico come il play-guardia Gaetano Romeo, vittima di una distorsione alla caviglia che lo ha estromesso dal match di domenica scorsa con i filippesi. In forse anche i febbricitanti Francesco Mazzù ed Andrea Buono. Insomma un quadro non certo roseo per coach Ciccio Romeo, che per l’occasione ritrova il lungo Giuseppe Calderazzo ma dovrà cercare di trarre il massimo dai ragazzi a sua disposizione. “Affrontiamo questa partita con un organico ridotto all’osso, consapevoli di affrontare una squadra che in questo momento gioca una buona pallacanestro e viene, al contrario di noi, da un momento positivo. Sicuramente non partiamo battuti e cercheremo di vendere cara la pelle facendo di necessità virtù. È un momento difficile non tanto per i risultati quanto per gli acciacchi che ci sono capitati. Ma conosco ormai bene i ragazzi e basta guardarli negli occhi per capire come in ognuno di loro vi è gran voglia di superare questo momento poco positivo. Quindi confido nel totale apporto di ognuno di loro. Sappiamo di dover giocare contro un team ben allenato e con tanti talenti che cercheranno di mettersi in evidenza in un campionato che per molti di loro è solo un passaggio verso categorie superiori”.

Entrambe le formazioni hanno otto punti in classifica, frutto di quattro vittorie a testa, e puntano a conquistare il quinto successo in campionato. I barcellonesi, affidati all’ex Dani Baldaro, nell’ultima gara disputata hanno battuto la Fortitudo Agrigento. Squadra giovane, ma con buon talento, l’Or.Sa. ha nel centro croato Granic il miglior realizzatore con i suoi 23 punti di media ed ha rinforzato l’organico con l’ingaggio del giovanissimo, ex FP Sport Messina, Angelo Salvatico (11.2 ppg). Da attenzionare anche il play Vavoli (10 ppg).

Palla a due, per Or.Sa. Barcellona – Gruppo Zenith Messina, alle ore 18:30 di oggi sabato 18 novembre al PalaAlberti. Dirigeranno il derby i signori Andrea Federico Castorina di Giarre e Andrea Parisi di Catania.

Prima sconfitta casalinga per il Gruppo Zenith Messina. La formazione peloritana cede al Cocuzza di San Filippo del Mela per 72-84 al termine di una gara giocata non al meglio sia dal punto di vista fisico che dell’intensità. I filippesi di coach Li Vecchi hanno vinto meritatamente, difendendo con ordine e pungendo in avanti con Varotta (29 punti alla fine) e il lituano Polekauskas (22) che ha vinto il duello con Hendrych (19). Il lungo ceko della Basket School non ha offerto il solito contributo sotto le plance, dove, quando vuole, fa la differenza. Messina ha anche pagato l’infortunio occorso a Gaetano Romeo (4) protagoniste nelle prime battute del match, e poi anche quello di Claudio Cavalieri (9), rimasto generosamente in campo, ma che non ha potuto offrire il solito contributo alla squadra. Una sconfitta che arriva all’indomani della bella prestazione offerta sul campo dell’Eagles Palermo e che nessuno nell’entourage biancorosso si aspettava.

Eppure il derby era iniziato sotto buoni auspici per gli scolari, due penetrazioni di Romeo e la bomba di Hendrych regalavano al Gruppo Zenith il 7-0, vantaggio che aumentava fino al 18-7, protagonisti ancora Hendrych e Cavalieri. L’uscita di Romeo per una distorsione alla caviglia crea problemi alla squadra messinese: Varotta e Toto confezionano un parziale di 7-0 (18-14). Cinque punti consecutivi di Fathallah riportano la Basket School sul +9, ma Toto e Cassisi rimettono le cose a posto. Il canestro di Squillaci chiude il primo periodo sul 25-19. Messina però non appare determinata come in altre occasioni, la dimostrazione è il break di 10-0 subito ad opera di Cassisi, Varotta e Palekauskas (25-29). Hendrych buca la zona di Li Vecchi, Paulkauskas invece domina sotto canestro. (28-31). Un combattivo Squillaci non basta a Messina, Polekauskas riporta i suoi sul +5 (32-37). Corazzon e Mazzù capitalizzano i viaggi in lunetta, Hendrych, pescato da Cavalieri perfeziona il sorpasso (38-37), poi realizza dalla linea della carità. La bomba di Varotta vale il 40 pari, Hendrych sveglia il PalaTracuzzi con una inchiodata, ma è ancora Varotta, dall’arco, a riportare in vantaggio il Cocuzza che chiude al riposo lungo sul 42-43.

Al ritorno in campo Scilipoti e Varotta allungano sul +5, Messina risponde con Fathallah, il semi gancio di Hendrych e il canestro da sotto di Corazzon (48-47). Poi il controsorpasso di Varotta e il canestro d Cavalieri che purtroppo deve lasciare il campo per il riacutizzarsi di un problema muscolare: per il Gruppo Zenith tutto diventa più difficile. Albo e Varotta riportano a +3 i filippesi (50-53) e dopo il canestro di Buono, con un parziale di 6-0 firmato da Polekauskas e Varotta il Cocuzza vola sul 52-59. La bomba di Buono e il canestro di Hendrych illudono la squadra di Ciccio Romeo: 57-59. Il nuovo break di 7-0 prodotto da Varotta, Polekauskas e Porcino (tripla), è quello decisivo. Il terzo periodo si chiude sul 59-68. Il vantaggio di nove lunghezze permette al team di Li Vecchi di giocare con più tranquillità, Fathallah commette il suo quarto fallo, Messina si disunisce e nonostante i consigli del suo tecnico non riesce più a rimontare. Il fallo sistematico serve a poco, i filippesi sbagliano poco dalla lunetta e chiudono i conti sul +12, conquistando il secondo successo consecutivo, mentre per la Basket School, oltre alla seconda sconfitta di fila, pesano anche gli infortuni e qualche equivoco tattico sul quale coach Romeo dovrà lavorare parecchio in settimana. Sabato prossimo, infatti, i suoi ragazzi affronteranno un altro derby in casa dell’Or.Sa. Barcellona.

Gruppo Zenith Messina – Cocuzza San Filippo del Mela 72-82

Parziali: 25-19; 17-24 (42-43); 17-25 (59-68); 13-16.

Gruppo Zenith Messina: Postorino n.e., Scimone 3, Romeo 4, Buono 5, Squillaci 12, Cavalieri 9, Hendrych 19, Mazzù 4, Fathallah 12, Corazzon 4, Cordima n.e.. Allenatore: Ciccio Romeo

Cocuzza: Varotta 29, Porcino 3, Cassisi 9, Toto 8, Albo 5, Spanò, Polekauskas 22, Bellomo 4, Cocuzza, Scilipoti 4. Allenatore: Li Vecchi.

Arbitri: Miragliotta e Calandra di Palermo.

Il Gruppo Zenith Messina conquista la terza vittoria in campionato espugnando il PalaCUS con il punteggio di 85-73. La gara con il CUS Catania è stata equilibrata solo nel primo parziale, poi gli scolari hanno preso il sopravvento raggiungendo un vantaggio di 23 lunghezze al 30’. Nell’ultimo quarto la squadra peloritana ha gestito il vantaggio, lasciando forse troppo spazio agli avversari che alla fine hanno ridimensionato lo svantaggio, fino al -13. La vittoria sulla giovane, ma volenterosa formazione universitaria permette alla Basket School di portarsi a quota 6 punti in classifica a sole due lunghezze dalla battistrada Alfa Catania, a pari merito con la Nova Virtus Ragusa, prossimo avversario degli scolari, nel turno infrasettimanale di mercoledì prossimo al PalaTracuzzi.

Con Fathallah non al meglio, il coach dei peloritani schiera Romeo nel ruolo di play, con Buono guardia, Corazzon ala piccola, Cavalieri ala grande e Hendrych centro. Gaetano Russo risponde con Vasta, Alescio, Mazzoleni, Lo Faro e Cuccia. L’inizio è favorevole al Gruppo Zenith, (1-8) con i 6 punti di Hendrych e il 2/2 dalla lunetta di Romeo. Lo Faro piazza la tripla del 4-8, e dopo il canestro di Cavalieri, gli etnei, con Alescio e la tripla di Cuccia, piazzano un break di 7-0 che costringe al time out Ciccio Romeo (11-10). Le squadre si equivalgono, Catania conduce di tre lunghezze (18-15) e coach Romeo manda in campo Fathallah. Stavolta il break di 7-0 lo realizzano i biancorossi (18-22), protagonisti Hendryck e Cavalieri. Il giovane Mazzoleni mette 5 punti intervallati dalla penetrazione di Mazzù ed il sottomano di Cavalieri che fissano il risultato sul 23-26 al 10’.

Nella seconda frazione, squadre ancora vicine fino al 28 pari. Il Gruppo Zenith aumenta l’intensità difensiva: tre canestri consecutivi di Gaetano Romeo e due di Corazzon e ancora due liberi del play reggino lanciano Messina sul +12 (28-40) al 18’. Dopo il 2/2 di Lo Faro, Fathallah e Cavalieri realizzano dall’arco portando gli scolari sul +16 (30-46). Nel finale il CUS Catania ricuce lo strappo grazie ai liberi di Cuccia e alla tripla di Arcidiacono sulla sirena, con le due squadre che vanno al riposo lungo sul 35-46.

Al ritorno in campo Messina tiene a bada i cussini, Fathallah, Hendrych e Corazzon vanno a segno, dall’atra parte Cuccia tiene a galla i suoi (40-55). Cavalieri dalla media e Hendrych da sotto rispondono al canestro di Cuccia (42-59). La zona di coach Romeo mette in difficoltà i padroni di casa, Hendrych dalla lunetta porta i suoi sul +19. Mazzù commette la quinta penalità personale ed è costretto a lasciare il campo a 1’ e 26” dalla penultima sirena. Romeo in sospensione realizza il canestro del 65-44 e allo scadere va a segno per il +23 dei messinesi che chiudono alla mezzora sul 67-44.

Nell’ultimo quarto il team peloritano deve solo gestire il vantaggio accumulato nei primo ter periodi, ma la troppa sicurezza fa abbassare il livello di attenzione, ne approfittano i ragazzi di coach Tano Russo per rendere meno pesante la sconfitta, facendo arrabbiare Ciccio Romeo che deve richiamare più volte i suoi. Cosi Lo Faro e Alescio colgono l’occasione per rimpinguare il proprio bottino personale. Il parziale di 29-18 a favore dei cussini è eloquente, l’intensità messa in campo dai biancorossi, ormai certi della vittoria, non è stata delle migliori. Un aspetto questo su cui il tecnico del Gruppo Zenith Messina dovrà lavorare parecchio. Intanto i suoi ragazzi si godono la terza vittoria in campionato in vista di un doppio impegno ravvicinato con Ragusa in casa ed Eagles Palermo in trasferta.

CUS Catania – Gruppo Zenith Messina 73-85

CUS Catania: Lo Faro 20, Arcidiacono 5, Vasta, Cuccia 18, Monastra, Corallo, Alescio 18, Fichera A., Matarazzo, Baldelli, Mazzoleni 10, Fichera D. 2. Allenatore: Gaetano Russo.

Gruppo Zenith Messina: Postorino, Scimone, Romeo G. 16, Buono 2, Squillaci 2, Cavalieri 19, Hendrych 25, Mazzù 2, Fathallah 5, Corazzon 14, Cordima, Faye. Allenatore: Ciccio Romeo. Assistente: Rossana Libro

Arbitri: Massari e Lorefice di Ragusa

Note: Usciti per 5 falli Mazzù e Romeo (Gruppo Zenith Messina).

Terza giornata di campionato in serie C Silver, il Gruppo Zenith Messina torna a giocare tra le mura amiche dopo la sconfitta di misura subita ad Agrigento. I biancorossi ospitano lo Sport Club Gravina, reduce dal successo interno contro il Cocuzza, grazie ad un canestro realizzato sulla sirena finale da La Mantia. La formazione etnea, affidata al riconfermato Giuseppe Marchesano, rispetto alla scorsa stagione ha perso qualche pedina importante del roster, ma rimane sempre un complesso ben rodato con buone individualità come il nuovo centro Santonocito (21.5 pp.g) e la guardia Barbera (11 pp.g). Nel campionato scorso il Gravina fece bottino pieno, vincendo entrambe le sfide, quest’anno gli scolari vogliono prendersi la rivincita.

Non sarà una gara facile, i peloritani la dovranno affrontare con la massima attenzione, se vorranno conquistare il secondo successo in campionato. La squadra si è preparata con grande intensità in vista dell’impegno con gli etnei. Ha ripreso ad allenarsi anche il capitano Claudio Cavalieri, assente domenica scorsa al PalaMoncada. Coach Ciccio Romeo conta di recuperare la guardia romana anche se non non sarà al top della condizione.

Il club del presidente Zanghì fa affidamento sul sostegno del proprio pubblico, che si spera accorra numeroso come nella gara d’esordio con la Nuova Agatirno. All’evento sportivo sarà abbinata una iniziativa dall’alto valore sociale. Infatti, la Basket School Gruppo Zenith Messina sostiene “Benefit” l’iniziativa ideata dall’Associazione Invisibili Messina, gruppo di azione solidale che si fonda sul principio del riuso consapevole: ridistribuire i capi di abbigliamento ancora in buone condizioni ma non più utilizzati. Benefit non ha scopo di lucro, è uno Store di condivisione, dove è vietato l’uso del denaro. Benefit si trova a Messina, in via Lombardia, angolo via Napoli. La Basket School Gruppo Zenith Messina invita gli appassionati, in occasione della gara casalinga contro lo Sport Club Gravina, a contribuire al progetto dell’Associazione Invisibili Messina donando capi di abbigliamento non più utilizzati.

Appuntamento al PalaTracuzzi, alle ore 18 di domenica 22 ottobre, per Gruppo Zenith Messina – Sport Club Gravina. Dirigeranno il match i signori Paolo Filesi di Chiaramonte Gulfi e Francesco Giunta di Ragusa.

Proseguono i test amichevoli precampionato del Gruppo Zenith Messina. I peloritani tornano sul parquet del PalaTracuzzi sabato 23 settembre, palla a due alle ore 18:00, per ospitare il Basket Lamezia, formazione che partecipa al campionato di serie C Silver calabrese. Nella scorsa stagione la compagine gialloblù è andata vicinissima al salto di categoria, obiettivo che il team affidato al reggino Andrea Pellicano cercherà di raggiungere in questa stagione. Lamezia ha rinforzato notevolmente il roster. Ai riconfermati Rubino, Lazzarotti, Fragiacomo e l’argentino Monier, si sono aggiunti l’altro argentino Faranna e Truccolo (ex Sanidero Udine), mentre la cabina di regia è stata affidata all’esperto Marisi. Sarà un altro test probante per la Basket School, dopo il trittico disputato con le squadre reggine. Contro Lamezia, coach Romeo potrà contare su tutti i giocatori a sua disposizione, Andrea Buono ha ormai ripreso ad allenarsi con continuità e tutta la squadra comincia a mostrare confortanti progressi, come conferma lo stesso tecnico reggino: “Sicuramente dopo la partita con la Vis ho visto una squadra tosta e ben quadrata con una buona tenuta atletica e buona corsa. Forse alla lunga rallentiamo nell’organizzazione del gioco. Ma è quasi normale visti i tempi. Penso che già sabato sarà un test ancora più importante contro una squadra ancora più organizzata e candidata alla vittoria finale, allenata dall’amico Pellicanò. con nomi molto importanti per la categoria”.

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