La Cassazione respinge il ricorso della Procura e conferma che De Luca non doveva essere arrestato

Scritto da  Lug 11, 2018

"La Suprema Corte di Cassazione ci ha dato nuovamente ragione!". Lo ha scritto stamane il sindaco di Messina Cateno De Luca sulla sua pagina Facebook. Il primo cittadino peloritano racconta che ieri, mentre era in Consiglio comunale a Messina, si stava svolgendo a Roma l’udienza innanzi alla Suprema Corte di Cassazione ed era sempre in continuo contatto con il professor Carlo Taormina per capire l'evolversi della vicenda riguardante la presunta evasione Fiscale che ha causato il suo arresto lo rsosco 8 novembre 2017, poi annullato dal Tribunale della libertà. Il verdetto è’ stato notificato alle ore 7:30 di oggi 11 luglio 201. In sintesi, la Suprema Corte di Cassazione ha respinto il ricorso della Procura della Repubblica di Messina, confermando l'inesistenza dei presupposti dell'arresto. Stamani si svolgerà innanzi al Gup del Tribunale di Messina, l’udienza preliminare per stabilire se questa storia sarà archiviata oppure si farà un apposito processo per approfondire tutta la vicenda.

Ultima modifica il Mercoledì, 11 Luglio 2018 12:24

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