Redazione

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"Sino ad oggi si era detto che non aveva senso realizzare il Ponte sullo Stretto senza la Salerno-Reggio Calabria. Adesso l'autostrada e' stata completata e viene utilizzata, quindi se si vuole far uscire dall'isolamento la Sicilia bisogna fare il Ponte sullo stretto anche per evitare che la ferrovia resti una cosa interna alla regione". Lo ha detto il presiedente di Anas Gianni Armani, rispondendo alle domande dei giornalisti nel corso della conferenza stampa con il ministro Graziano Delrio nella nuova galleria della Ss 640 Caltanissetta-Porto Empedocle. "Anas per queste opere, come per tante altre, e' pronta e certo non si tirera' indietro" ha aggiunto il presidente.

Al largo dell'isola di Lipari, da una barca a vela partecipante alla 38esima regata "Rolex Middle Sea Race", partita due giorni fa da Malta, è stato lanciato un sos per un velista ferito a bordo. L'imbarcazione navigava a circa 38 miglia dall'isola in un mare in tempesta, che ha raggiunto forza 7 per il vento proveniente da nord-ovest. Da Lipari è partita una motovedetta della guardia costiera e da Catania si è levato in volo un elicottero della Marina Militare per prelevare il ferito.

I Carabinieri della Stazione di Messina Tremestieri hanno arrestato M.N., pregiudicato rumeno di 39 anni, colpito da un ordine di esecuzione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. L'uomo dovrà espiare la pena di 2 anni, 3 mesi e 8 giorni di reclusione in carcere, poiché riconosciuto colpevole del reato di “maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate”.

Secondo quanto riscontrato dai carabinieri attraverso una meticolosa e mirata attività di indagine condotta dai militari della Stazione di Messina Tremestieri – che ha consentito di raccogliere gravi e concreti elementi di reità in ordine alle violente condotte contestategli – i fatti di cui si è reso responsabile l'uomo si sono consumati a Messina tra l’anno 2005 e l’anno 2012. Dopo le formalità di rito, M.N. è stato tradotto presso la casa circondariale di “Messina Gazzi”.

 

 

Alle luci dell’alba della giornata di ieri, domenica 22 ottobre, equipaggi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, coadiuvati da pattuglie delle Stazioni di Patti e Librizzi, impegnate nei servizi di perlustrazione sul territorio, sono intervenute sull’asse viario che da Patti conduce a S. Piero Patti, da cui erano giunte diverse segnalazioni circa la presenza di un consistente assembramento di persone, in zona Contrada Belfiore, alquanto strano ed apparentemente ingiustificato, date le circostanze di tempo e luogo.

Le pattuglie hanno sorpreso un centinaio di persone che, alla vista dei militari, si sono dati alla fuga. Tra i veicoli controllati vi erano due calessi trainati da altrettanti cavalli, i quali avevano probabilmente appena concluso una competizione illegale su strada. Sono state bloccate ed identificate 18 persone, originari di Messina ma anche provenienti dalle province di Catania e Palermo, i quali sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica per i reati di “maltrattamento di animali” e “interruzione di pubblico servizio”, in quanto occupanti illegittimamente la pubblica via, creando grave pericolo per sé stessi, gli equini e naturalmente gli altri utenti della strada.

Sono quindi in corso, al fine di appurare altre eventuali responsabilità penali, ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri della Compagnia di Patti, la quale, dall’inizio dell’anno, aderendo alle direttive del Comando Provinciale di Messina, ha sensibilmente incrementato i propri servizi di pattugliamento del territorio, nell’ambito di una più incisiva opera di prevenzione e repressione dei reati in questa parte di territorio nebroideo.

 

I Carabinieri della Stazione di San Pier Niceto (ME), in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Messina, hanno tratto in arresto il 57enne M.A.T. L’uomo, ritenuto colpevole del reato di violenza sessuale aggravata per fatti avvenuti nell’agosto del 2005, deve espiare la pena di anni cinque di reclusione. Il 57enne, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria è stato accompagnato presso il Reparto Detenuti dell’Ospedale civile Papardo di Messina.

 

I Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata di Militello, in occasione della festa patronale di Maria SS a Capo d’Orlando, conoscendo le criticità che accompagnano la ricorrenza, hanno intensificato i servizi di vigilanza per la prevenzione e repressione dei reati in genere, predisponendo specifici controlli d’istituto finalizzati alla prevenzione e contrasto del consumo di sostanze stupefacenti ed alcoliche, nonché mirata attività di controllo alla circolazione stradale. La massiccia attività posta in atto ha consentito di trarre in arresto, Alfred Hila, 34enne di origini albanesi, trovato in possesso di oltre otto grammi di cocaina, suddivisa in dieci dosi, un paio di smartphone e 160 euro in banconote di piccolo taglio, il tutto ricavato e destinato all’attività di spaccio.

L’Arma, inoltre, nel corso del fine settimana, ha proceduto a deferire in stato di libertà, informando l’Autorità Giudiziaria competente, quattro persone, originarie del circondario nebroideo, per reati che vanno dalla guida di autovettura con tasso alcolemico superiore al limite di 1,5 g/l, per i quali si è proceduto al ritiro del titolo di guida alla detenzione ingiustificata di armi bianche, dalla guida senza patente perché mai conseguita al possesso di sostanze stupefacenti.

Inoltre, i Carabinieri hanno segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Messina sette persone italiane e straniere, soprattutto giovani e giovanissimi, poiché trovate in possesso di modiche quantità sostanza di cocaina, marijuana ed hashish, per alcuni dei quali si è provveduto ad attivare la procedura amministrativa della sospensione della patente di guida.

 

 

 

Avevano ripulito l’intero appartamento. I due ladri arrestati sabato mattina in un appartamento di via del Santo, all’arrivo dei poliziotti delle Volanti, avevano già smontato una ventina di placche per interruttori e un gran numero di tubi idraulici. Avevano persino divelto i sanitari di un bagno. L’allarme è scattato grazie a un cittadino che, notata la presenza di intrusi all’interno dell’abitazione, ha chiesto l’intervento dei poliziotti. In pochi minuti gli agenti sono intervenuti bloccando e arrestando i malviventi. Sono Paolo Palella, 32 anni, pregiudicato e Sergio Cuscinà, 25 anni, entrambi messinesi. Cercavano di scappare procedendo carponi dalla stessa porta finestra che avevano forzato per entrare in casa. Sequestrato un borsone con all’interno ogni tipo di arnese utile allo scasso: chiavi inglesi, un martello, un metro, tenaglie, seghetti, forbici, cacciaviti e un palanchino. La refurtiva è stata riconsegnata al proprietario dell’appartamento. I due si trovano ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Un grave episodio è accaduto stamane nel rione Valle degli Angeli a Messina. Due grossi cani, si tratta di pitbull, hanno aggredito due persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche dei sanitari dell'ospedale Piemonte. Si tratta di due uomini. Uno di 67 e l’altro di 46 anni che hanno dovuto fare ricorso alle cure del personale medico dell'ospedale Piemonte. Il primo è stato ferito a una gamba, l’altro al polpaccio. I cani hanno anche azzannato un cagnolino di piccola taglia di una signora che si trovava in zona. Sul posto una volante della Polizia di Stato, personale del servizio randagismo attivo da oggi ed un servizio di accalappiamento che hanno catturato i due cani, li hanno trasferiti all'Asp di Messina dove è stato appurato che sono microcippati. Le forze dell'ordine stanno rintracciando i proprietari.

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