La nave di ricerca oceanografica Admiral Vladimirskiy della Marina Russa è giunta stamane a Messina, accolta dal Console Generale della Federazione Russa Evgeny Panteleev, dall'Addetto Navale dell’Ambasciata Russa in Italia Capitano di Vascello Alexey Nemudrov, dal Console Onorario della Federazione Russa a Messina On. Giovanni Ricevuto e dal Capitano di Vascello Santo Giacomo Legrottaglie. L’unità navale della Federazione Russa, costruita nel 1975 a Stocznia Szczecińska (Polonia), ha una lunghezza di 146 metri, una stazza lorda di 9140 tonnellate a pieno carico, può raggiungere una velocità massima di circa 20 nodi e può ospitare fino a 180 unità di personale di bordo.

La missione scientifica dell’unità appartenente alla Flotta del Baltico, la più antica formazione navale russa creata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande, è iniziata lo scorso 15 dicembre dal porto di Kronstadt, nella Russia nordoccidentale. Si tratta di un delicato progetto di ricerca che si sviluppa attraverso indagini finalizzate all’aggiornamento delle carte idrografiche sulla rotta di transito nel Mar Baltico, nel Mare del Nord, nel Mediterraneo, nel Mar Rosso, nell'Oceano Indiano e lungo la fascia nordorientale dell'Oceano Atlantico. L’operazione scientifica, sostenuta dalla Commissione oceanografica intergovernativa dell'Unesco, si è concentrata sulle osservazioni meteorologiche e idrogeologiche e si avvale di strumentazioni di bordo per rilievi acustici, biologici, fisici e geofisici particolarmente avanzate come gli innovativi sistemi gravimetrici, gli ecoscandagli di ultima generazione, la sonda idrologica estremamente sofisticata e il sistema di radionavigazione Glonass.

Il consigliere comunale Nino Interdonato, ha appreso dalla stampa le dichiarazioni dell'assessore Sebastiano Pino in merito all’avvio delle gare d’appalto relative alle strutture del Palasport di Mili, la piscina comunale “Graziella Campagna” ed il Campo di Rugby di Sperone. Interdonato ritiene si tratti di promesse elettorali che non potranno mai essere mantenute: “Quanto dichiarato dall’assessore -afferma Interdonato- è molto distante dalla realtà. Tali bandi di gara, nonostante l’ottimo lavoro svolto dall' ufficio tecnico, non possono neanche essere pubblicati, in quanto i fondi debbono prima essere appostati all’interno del Bilancio Previsionale 2018, il quale come tutti gli atti economico-contabili dell’Amministrazione Accorinti viene presentato all’attenzione del Consiglio Comunale fuori ogni termine di scadenza, in particolare il previsionale 2018 ad oggi non risulta essere depositato ai lavori del Consiglio stesso”.

 

Si è svolta oggi, presso la Sala Senato dell’Università di Messina, una conferenza stampa per la presentazione del nuovo nucleo di delegati che affiancheranno il Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea nel corso del suo mandato, per il sessennio 2018/2024. Presenti in Sala Senato, insieme al Rettore, il Prorettore Vicario, prof. Giovanni Moschella ed il Direttore Generale, prof.ssa Daniela Rupo.
Di seguito l’elenco delle nuove nomine:
– Delegato Alma Laurea – prof. Dario Maimone Ansaldo Patti (Dipartimento di Economia)
– Delegato Job Placement – prof.ssa Angela Maria Mezzasalma (Scienze Matematiche ed Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra)
– Delegato Orientamento – prof.ssa Giuseppa Filippello (Medicina Clinica e Sperimentale)
– Delegato Sportelli di assistenza psicologica – prof.ssa Rosalba Larcan (Medicina Clinica e Sperimentale)
– Delegato Studenti diversamente abili – prof.ssa Fiammetta Conforto (Scienze Matematiche ed Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra)
– Delegato Benessere organizzativo – prof. Maurizio Lanfranchi (Economia)
– Delegato Rapporti con il territorio – prof. Roberto Montanini (Ingegneria)
– Delegato Attività Sportive – prof. Daniele Bruschetta (Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini morfologiche e funzionali)
– Delegato Rapporti con le Organizzazioni sindacali – prof. Maurizio Ballistreri (Scienze Politiche e Giuridiche)
– Delegato Patrimonio artistico e culturale e Archivio storico dell’Ateneo – prof. Giacomo Pace Gravina (Giurisprudenza)
– Delegato Master e Alta formazione – prof.ssa Alessandra Falzone (Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali)
– Delegato Formazione insegnanti – prof. Dario De Salvo (Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali)
– Delegato Mobility Manager – prof.ssa Adele Marino (Scienze Politiche e Giuridiche)
– Delegato Valutazione didattica e E-learning – prof. Domenico Majolino (Scienze Matematiche ed Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra)
– Delegato Iniziative di Ateneo per la premialità degli studenti – prof.ssa Tindara Abbate (Economia)
– Delegato Iniziative scientifiche a tutela dell’ambiente e del patrimonio marino – prof.ssa Nunziacarla Spanò (Scienze Biomediche, Odontoiatriche e delle Immagini morfologiche e funzionali)
– Delegato Rapporti con i Distretti scientifico-tecnologici – prof. Eugenio Guglielmino (Ingegneria)
– Delegato Iniziative Scientifiche nel settore del turismo – prof. Filippo Grasso (Economia)
– Delegato Sistema Bibliotecario d’Ateneo – prof.ssa Rosa Maria Domianello (Giurisprudenza)
Le nuove nomine si aggiungono alla Delega alla Comunicazione, già conferita lo scorso aprile al prof. Marco Centorrino (Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne) .
Inoltre, i proff. Angelo Federico e Loredana Ferluga, entrambi del Dipartimento di Giurisprudenza, sono stati confermati, rispettivamente, Presidente della Commissione elettorale e Presidente della Commissione disciplinare.
“Si tratta di una squadra eterogenea – ha commentato il Rettore – composta da docenti scelti per le loro capacità di coordinamento e relazione e che lavoreranno nell’interesse comune. L’obiettivo primario di ogni settore sarà quello di essere propositivo. Ogni ambito delle deleghe merita e continuerà a meritare, nell’arco dell’intero sessennio, un’attenzione fondamentale per portare avanti il processo di crescita e di riconoscimento sempre maggiore dell’Università di Messina, sia a livello nazionale che internazionale. Dobbiamo spenderci al meglio delle nostre possibilità. C’è un mondo a cui rivolgere la nostra attenzione per il bene dell’Ateneo e sono certo che nei prossimi anni raggiungeremo traguardi sempre più importanti”.

“Livelli ottimali di vivibilità urbana ed omogenea creazione e potenziamento territoriale dei servizi al cittadino con l’istituzione dei comitati civici e delle sentinelle della vivibilità. Dalla rinnovata agorà per ritrovare il senso di comunità, alla creazione  dell’infermiere di famiglia, dalla rete internet gratuita per tutti al completamento della rete del metano in tutti i villaggi e borgate, dalla cura del verde e potatura degli alberi, alla riqualificazione e completamento della rete di pubblica illuminazione, dalla lotta all’ambulantato abusivo, alla liberazione dei disturbatori ai semafori si chiude l’era dei cittadini di serie A e di serie B in relazione alla territorialità urbana”.

Questa è la sintesi degli argomenti che saranno affrontati nei centotrentacinque incontri e comizi programmati dal candidato sindaco Cateno De Luca e dai candidati nelle sei liste  al consiglio comunale che inizierà martedì 22 maggio  da Altolia e  si concluderà  martedì 5 giugno a Giostra. “Gli indici di Vivibilità urbana – prosegue De Luca - oltre a quelli classici quali acqua – luce – gas metano – rete fognaria - telefono, sono oggi rappresentati dall’ordine pubblico, dal decoro e pulizia urbana, dal decongestionamento veicolare, dalla rete internet, dalla presenza di adeguati spazi per il tempo libero – socializzazione – sport ed attività ludico ricreative. Numerosi dei predetti indici, dipendono da una complessiva attività infrastrutturale prima realizzativa e poi manutentiva, altri dipendono dal comportamento di ogni singolo componente della comunità: più è autorevole il Palazzo Municipale, più i soggetti amministrati si sentiranno in dovere, cogliendo appieno la soddisfazione di  rispettare ed  essere parte attiva della  salvaguardia della propria vivibilità urbana. Trasformare ogni singolo cittadino in sentinella della vivibilità, è un obiettivo facilmente raggiungibile e non ha alcun costo: in tutto questo, è fondamentale il coinvolgimento costante delle   organizzazioni di volontariato e di promozione sociale, dei titolari di attività economiche, utilizzando anche il contratto di baratto (ti consento l’uso gratuito di una parte del territorio urbano per le tue attività anche economiche ed in cambio garantisci decoro ed ordine) per coprire l’intero territorio urbano. La città di Messina, ha bisogno prima di tutto della cosa più elementare e naturale che ogni contribuente possa e debba pretendere dal Palazzo Municipale: ordinaria amministrazione per una città vivibile, al fine di innescare quell’indice di gradimento al rialzo, che connota il pagamento delle imposte e dei tributi ed il ricevimento dei servizi municipali, in termini qualitativi e quantitativi. Più il Palazzo Municipale sarà in grado di erogare servizi a misura del cittadino nelle varie multiformità (disabile – famiglia – scuola – anziani – imprenditori ecc. ecc.), più il cittadino sarà propenso a rispettare il Palazzo Municipale con le diverse modalità connotative dell’autorevolezza dello stesso, rappresentata da alcuni fattori quali il naturale calo dell’evasione (ricevo tanti e buoni servizi quindi è giusto pagare), la diminuzione dei fenomeni di vandalismo (non rompo ciò che ho pagato di tasca mia), l’innalzamento della qualità del decoro urbano  (non  sporco perché è pulito). La condivisione del governo municipale, sarà attuato con una forma di partecipazione democratica capillare, rappresentata dall’istituzione di cinquanta comitati civici eletti a suffragio universale: nove componenti per ogni comitato collegheranno il palazzo municipale con ogni villaggio e quartieri, senza lacuna indennità, per concertare le complessive pianificazioni e gli interventi da effettuare con particolare riguardo il mantenimento di elevati standard di vivibilità urbana”. “Nell’ambito dei comitati civici, - prosegue De Luca - saranno istituiti nuovi servizi al cittadino: dall’infermiere di famiglia per l’assistenza di primo livello, che non richiede particolari specializzazioni, alla sentinella della vivibilità, che svolge le funzioni di controllore del territorio, con poteri di sanzionare alcuni comportamenti e di segnalare alla Polizia Municipale le violazioni più gravi della convivenza urbana. Sarà definito un accordo quadro con le forze dell’ordine pubblico ed il Palazzo Municipale, per formare ed assistere le sentinelle della vivibilità, anche al fine di creare i presidi della vivibilità nei villaggi e nei quartieri. L’estensione della piattaforma Wi-Fi gratuita in tutto il perimetro urbano compreso i villaggi e le zone più periferiche della città, nelle scuole e nei principali centri di aggregazione cittadina, faciliterà l’utilizzo dei computer portatili e dispositivi palmari”.

“Non credo che Messina abbia bisogno di un medico e neanche di una serie di promesse su soldi che improvvisamente, come per incanto, si ritrovano da destinare ad un Meridione che soffre da oltre cent’anni”, così la Presidente del Consiglio Comunale e candidata sindaco con la lista “LeAli-Progetto per Messina”, Emilia Barrile, all’indomani dell'evento tenutosi al Palacultura in sostegno del Prof. Dino Bramanti, in merito alle affermazioni del Presidente del Parlamento Europeo.

“Ho appreso dalla stampa che l’On. Tajani starebbe pensando all’istituzione di un fondo di 20 miliardi da destinare al Sud per le grandi opere. E, sempre dai giornali, scopro che il Professore Bramanti avrebbe chiesto -da un palcoscenico- al Presidente della Regione di (cito testualmente) “tornare insieme nelle baracche”. Ma perché, quando mai ci sono stati, al di là della sfilata per cercare voti? Ebbene, tra chi promette soldi e chi garantisce posti di lavoro, non posso che provare una sorta di fastidio per le continue prese in giro di una politica che tratta i cittadini come sciocchi pronti a bersi la qualunque. Perché se è vero che la politica è servizio e che l’intenzione di dare uno slancio al Mezzogiorno c’è, sarebbe il caso che si passasse dalle parole ai fatti. Al Governo chi c’è e chi c’è già stato del resto? Non mi pare che le dimostrazioni di interesse per la nostra terra siano state così palesi. In ultimo, ribadisco, a Messina non serve un bravo dottore, come sostiene Tajani, ma una persona che conosca la macchina amministrativa e, curriculum alla mano, non mi sembra che tra i candidati siamo in molti a possedere questo requisito”, conclude Emilia Barrile.

Bramanti e Saitta sono due facce della stessa medaglia. Guardate quanti tra consiglieri comunali ed ex assessori dell’ex deputato Francantonio Genovese sono oggi nelle liste di Bramanti. E non dimenticate che il vuoto lasciato nel Pd dall'on. Francantonio è stato riempito da alcuni di quelli che fino a qualche anno fa erano orgogliosi sostenitori di Berlusconi. Le transumanze da sinistra a destra e da destra a sinistra a Napoli hanno una definizione precisa: "Fare ammunina", che significa fare confusione per far credere agli altri che sta succedendo qualcosa di importante, che sta cambiando qualcosa, mentre in realtà non cambia niente! Destra e Sinistra fanno confusione, fanno finta di litigare per poi ritornare amici come prima e come sempre, per potersi dividere le spoglie di questa martoriata città, per tenerla ancora sotto scacco, per mantenerla asservita ai loro interessi ed a quelli dei potentati che loro rappresentano”.  Lo ha dichiarato ieri durante un comizio elettorale molto partecipato a Piazza Duomo con oltre 1500 persone presenti il candidato a sindaco on. Cateno De Luca che ha aggiunto: Non esiste a Messina una vera contrapposizione tra centrodestra e centrosinistra. Esiste solo una differenza. Da una parte, ci sono quei pochi privilegiati che da questa città hanno avuto tutto: in campo economico, accademico e politico. E vogliono sempre di più, perchè... ? perché non sono mai sazi. Dall'altra parte, c'è una moltitudine di persone che da questa città hanno avuto poco o nulla e sono condannati ad un presente e ad un futuro di mortificazioni o di emigrazione! Noi siamo dalla parte di questi ultimi perchè anche noi suamo stati nella vita degli ultimi e non abbiamo dimenticato Noi rappresentiamo chi si è stancato di delegare la guida della città ai soliti noti. Noi stiamo al fianco di chi oggi dice basta e vuole una svolta”.

Rinunce a privilegi per andare in trincea - “Noi rappresentiamo invece - prosegue De Luca - chi si è stancato di delegare la guida della città ai soliti noti. Noi stiamo al fianco di chi oggi dice basta e vuole una svolta. Siamo uomini e donne che ancora credono nella politica del buon governo dei palazzi municipali. Noi siamo quelli che al fronte della guerra ci vanno con il sorriso sulle labbra perché coscienti di combattere una guerra giusta. Questa è una guerra per affrancare i nostri figli dalla cultura della raccomandazione e della schiavitù della disoccupazione e  del sottosviluppo. Cateno De Luca il rivoluzionario, il folle, l’uomo tutto d’un pezzo che ha rifiutato soldi e poltrone per mantenere fede ad un impegno preso in occasione delle elezioni regionali di Novembre scorso. Sono un rivoluzionario Perchè ho rivoluzionato in meglio il Sistema in diverse occasioni: nel mondo professionale, nel governo dei palazzi municipali, nel parlamento Siciliano ed ora sento che io devo farlo a Messina. Sono un folle perché solo u folle  abbandona i privilegi di un parlamento per fare il sindaco. Solo un folle rinuncia all’elezione garantita, rifiuta soldi, rifiuta i voti degli apparati”.

Accorinti sindaco a sua insaputa -  De Luca non risparmia critiche a Renato Accorinti : “Cinque anni fa avete votato il meno peggio non avendo altra scelta. Avete fatto tutti finta di credere alla flotta comunale, alla pace, all'amore universale ed a tutte le altre corbellerie. È stata una scelta necessaria e disperata, fatta per rompere non per costruire. Il giudizio sull'Amministrazione Accorinti può darlo oggi ogni singolo cittadino.  Basta guardarsi attorno. È forse colpa di "quelli che c'erano prima" se i rami degli alberi sono cresciuti fino a rendere impossibile in molte strade il libero transito sui marciapiedi?  Certo, come negli anni ottanta, qualche potatura e qualche riparazione di buche la stiamo vedendo ora a venti giorni dalle elezioni! Ma anche queste cose, questi lavori elettorali, i democristiani, i comunisti, i fascisti, i liberali i repubblicani, ed i socialisti li sapevano fare meglio. Li eseguivano  almeno una volta l’anno e non una ogni cinque anni a ridosso delle elezioni”. 

Sciacca: l’uomo buono per tutte le stagioni. – Anche il Movimento  Cinque Stelle parla di cambiamento- prosegue De Luca-, ma sbaglia gli uomini che dovrebbero realizzarlo. Penso al loro comportamento all'ARS contrario agli interessi di Messina. Penso pure a Sciacca. Penso al suo curriculum di dirigente nominato da Presidenti come Lombardo e Crocetta,  al suo rapporto con l'On. Stancanelli. Davvero questo movimento non aveva e non ha una classe dirigente capace di esprimere facce nuove, competenti e magari più giovani e più cariche di entusiasmo? Se è così, con tutto il rispetto per i simpatizzanti del M5S, sappiate che da candidati come Sciacca c'è solo da aspettarsi un altro cambiamento solo di facciata o solo in peggio. Votate chi vuole veramente il cambiamento”.

Casinò è provocazione –Infine il candidato a sindaco torna sulla proposta del casinò spiegando: “Sul punto è necessario un chiarimento per evitare ulteriori strumentalizzazioni e furberie da parte dei nostri avversari. Quella del casinò è, ovviamente, una provocazione, ma non solo. Questa città ha il dovere di attrarre le ingenti risorse economiche che le possono derivare dalle presenze turistiche. E non soltanto quelle dei crocieristi. Per farlo in tempi brevi e con il massimo vantaggio deve sfruttare al meglio ciò che ha. Siamo davvero convinti che non ci sia posto migliore di Palazzo Zanca per fare certificati e carte di identità? Qualcuno pensa che sia il posto migliore per lavorare o per trovare parcheggio? La "provocazione", l'idea, la proposta del casinò significa soprattutto questo: trasferiamo gli uffici da Palazzo Zanca ed utilizziamo quel sito per finalità turistiche e culturali!Cosa c'è di sbagliato, di strano o - come dice qualcuno - di offensivo?Io credo che sia molto più offensivo continuare a sprecare le potenzialità e le risorse che Messina già possiede: vale per l'area falcata e vale altrettanto per Palazzo Zanca”.

Due autori geograficamente e culturalmente distanti: J.R.R. Tolkien filologo, professore, scrittore inglese e Hayao Miyazaki regista, animatore, fumettista giapponese. Entrambi creatori di mondi epici e straordinari, accomunati da una grande severità e passione nei confronti del proprio lavoro. Al di là di ogni confine e definizione, le loro opere veicolano importanti valori universali. Come raccontano l’amicizia? Come si pongono nei confronti della natura? Cosa accomuna le loro visioni? Per riflettere insieme su questi temi attuali e rilevanti nella poetica di entrambi gli autori, l’associazione culturale “La Contea” presenta I regni nascosti. Amicizia e Natura in Miyazaki e Tolkien. L’evento è gratuito e si terrà domenica 20 maggio alle ore 18.00, presso “La Feltrinelli Point Messina” (via Ghibellina, 32). Le visioni di «Tolkien, uomo dell’Occidente che ha usato le parole per creare immagini, e Miyazaki, uomo dell’Oriente le cui immagini ispirano parole» si incontrano in luoghi fantastici e suggestivi e ci offrono l’opportunità di ripensare alcuni valori nell’ambito della modernità. Introduce Nancy Antonazzo, intervengono Giusy Gerace con Alterità, mediazione, responsabilità: la poetica di H. Miyazaki e Francesco Tomasello con Tolkien e Miyazaki sotto l’Albero del Mondo.

Programma:

Nancy Antonazzo – Introduzione

Giusy Gerace – Alterità, mediazione, responsabilità: la poetica di H. Miyazaki

Francesco Tomasello – Tolkien e Miyazaki sotto l’Albero del Mondo.

 

 

I poliziotti delle Volanti della Questura di Messina lo hanno sorpreso a bruciare cavi di rame, nel tratto di spiaggia adiacente la via Don Blasco. Gianluca Gentile, 41 anni, messinese, all’arrivo dei poliziotti, ha continuato ad alimentare la pira da cui una densa coltre di fumo si stava spostando nell’area circostante. E’ stata proprio la colonna di fumo ad allarmare un poliziotto libero dal servizio che ha subito allertato la Sala Operativa e permesso ai colleghi di intervenire prontamente spegnendo le fiamme. A bruciare erano cavi di rame la cui gomma esterna, posta a protezione, aveva creato la fitta e insalubre coltre di fumo. Chiaramente visibile, il prezioso materiale, il cui peso è stato calcolato intorno ai cento chilogrammi, è stato posto sotto sequestro. I poliziotti hanno pertanto all’arresto dell’uomo, con precedenti a vario titolo e destinatario di un obbligo di dimora. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sarà giudicato con rito direttissimo. Con lui, al momento dell’arresto, un minorenne per il quale si è proceduto alla denuncia in stato di libertà. Per entrambi il reato contestato è combustione illecita di rifiuti in concorso.

 

Comizio oggi 19 maggio alle 19 a Piazza Duomo dell’on. Cateno De Luca candidato sindaco di Messina. Saranno presentate le sei liste collegate al candidato che sono ‘De Luca Sindaco di Messina’, ‘La Svolta per Messina’, ‘Messina Nord’, ‘Messina Centro’,  ‘Messina Sud’ e ‘Giovani per De Luca sindaco’ e verranno distribuite le prime 30 copie firmate del programma definitivo. “Oggi - afferma De Luca - presenteremo  alla città le nostre sei liste composte da uomini e donne di buona volontà che hanno aderito al nostro messaggio di forte e radicale di rinnovamento della classe politica messinese ed abbiamo deciso di farlo a piazza Duomo alla luce del sole perché non abbiamo nulla da nascondere o di cui vergognarci.  Le ragioni della composizione e formazione delle sei liste al consiglio comunale e la scelta di non presentare liste per il rinnovo dei consiglio di circoscrizione derivano dalla nostra la coerenza che non si compra al supermercato, dobbiamo essere tutti liberi per liberare Messina. Non abbiamo formato sei liste al consiglio comunale perché dovevamo controbilanciare l’esercito dei candidati schierati dai partiti e dalle consorterie affaristiche nel vano tentativo di rimettere le mani sulla città. Le nostre liste sono formate da uomini e donne che hanno subito e subiscono il malgoverno del palazzo municipale ed hanno deciso di metterci la faccia per contribuire all’affermazione di una radicale svolta politica – amministrativa per restituire una vera identità alla città di Messina: è la città della quotidianità che si sta rivoltando contro alla città dei poteri forti e delle lobby schierandosi in prima persona per riconquistare la dignità urbana calpestata dalla malapianta di certa politica. Abbiamo pagato le conseguenza di questa scelta radicale anche in occasione dell’autenticazione e raccolta delle firme dei sottoscrittori delle nostre sei liste avendo dovuto utilizzare un esercito di notai che hanno agito nel rispetto e con la rigidità delle norme che disciplinano i procedimenti elettorali: noi non abbiamo raccolto le firme ai bar e nei negozi in assenza di pubblici ufficiali e senza l’indicazione dei nominativi dei candidati al consiglio comunale ed abbiamo ricevuto la solidarietà di circa 4500 messinesi che si sono recati presso i nostri comitati scontando ore di file pur di consentire che il candidato sindaco Cateno De Luca potesse partecipare alla competizione elettorale con le sue sei liste al consiglio comunale collegate alla sua candidatura”. 

Abbiamo articolato – prosegue De Luca-  la nostra proposta di liste con i seguenti criteri: tre liste territoriali, Messina Sud – Messina Centro – Messina Nord, formate principalmente da candidati che vivono nelle tre zone individuate per rappresentare al meglio i legittimi interessi di territorio; la lista La Svolta per Messina che rappresenta il nostro messaggio di rinnovamento formata dagli assessori designati e dai loro candidati; La lista Giovani per De Luca sindaco formata da giovani dai diciotto ai trent’anni con età media di ventiquattro anni per un chiaro messaggio di coinvolgimento di quella fascia di elettori che maggiormente si disinteressa della politica; la lista De Luca Sindaco di Messina da me capeggiata e formata principalmente da rappresentanti di associazioni, enti collettivi e della società civile. Nessun candidato rappresenta in queste liste dei movimenti politici con i quali sono stati stipulati patti e condizioni: tutti liberi per liberare Messina!”.

Non abbiamo presentato liste per il rinnovo delle circoscrizioni,- spiega De Luca- nonostante ci sia stato da più parti richiesto e poteva essere una scelta elettorale vantaggiosa per il nostro progetto, perché il nostro programma ne prevede l’abolizione: per la serie la coerenza non si compra al supermercato!  La mia giunta comunale è alla luce del sole: con questi uomini e donne mi presento alla città e con questi uomini e donne governerò Messina. Ho ufficializzato il 26 gennaio scorso la Giunta Comunale perché ritengo giusto che la città abbia il quadro completo degli uomini e delle donne che amministreranno il loro destino e ci siamo distinti anche in questa scelta di trasparenza rispetto agli altri candidati a Sindaco. Alcuni aspiranti Sindaci  probabilmente hanno l’imbarazzo di poter fare la stessa cosa perché hanno qualche personaggio imbarazzante da imporre dopo la celebrazione delle elezioni o non possono far conoscere in anticipo alla città qualche nome di assessore perché marcatamente riferibile a certe consorterie o ad ambienti politici del malaffare. Io invece ritengo più giusto e coerente che la città si esprima sul Sindaco e sulla sua Giunta Comunale in applicazione di quel famoso proverbio “dimmi con chi cammini e ti dirò chi sei!” Sono orgoglioso degli uomini e delle donne che ho designato nella mia squadra di governo perché frutto di una mera valutazione della loro storia professionale e personale: nessuno di loro è stato scelto perché rappresenta un pacchetto di voti, ma ognuno di loro è stato scelto perché hanno accolto il mio invito ad essere con me concentrati sull'esclusivo interesse della città. Proprio così, la città ha bisogno di amministratori a tempo pieno che si dedichino anima e corpo alle necessità della città ed alle legittimi istanze della comunità. La nostra è una squadra che ha fatto una scelta di campo ben precisa: rinunciare alla propria professione per lavorare esclusivamente per il bene comune della città”. Durante il comizio saranno distribuiti i pieghevoli con la sintesi del programma, con allegato il QR code per scaricare e leggere il programma definitivo in formato PDF, per il rispetto dell’ambiente e non sprecare carta.

Marevivo ed EcoTyre hanno dato il via alla prima edizione di PFU Zero sulle coste italiane, la campagna di sensibilizzazione e di raccolta e recupero degli PFU. Le squadre dei subacquei della società Ecosfera Diving Center Torre Faro di Messina hanno raccolto in mare oltre 600 kg di gomme giunte a fine vita. Gli PFU saranno ora condotti dai mezzi del Consorzio EcoTyre agli impianti di trattamento per essere correttamente gestiti. Sono, infatti, una tipologia di rifiuto cosiddetta ‘permanente’: se lasciata in natura e in mare, necessita di centinaia di anni per degradarsi completamente. Se gestita in modo corretto, invece, è riciclabile al 100%: la maggior parte viene triturata generando il cosiddetto “granulato di gomma”, un materiale di riciclo riutilizzabile per diversi usi come i fondi stradali e le superfici sportive, per l’isolamento o per l’arredo urbano.

Gummy, la mascotte di EcoTyre, ha intrattenuto gli studenti dell’I.T.T.L. Caio Dullio di Messina con giochi e attività di animazione con l’obiettivo di far capire il funzionamento della filiera e il riutilizzo delle gomme giunte a fine vita oltre ai benefici ambientali derivanti dalla corretta gestione degli PFU. Questa iniziativa rientra in PFU ZERO, il progetto di EcoTyre, patrocinato dal Ministero dell'Ambiente, che ha l’obiettivo di creare e avere a disposizione una mappatura di depositi abbandonati di PFU segnalati da enti locali, associazioni e cittadini. Le raccolte straordinarie eseguite da EcoTyre sono svolte in modalità totalmente gratuita e senza alcun costo per le Amministrazioni locali. È possibile segnalare un deposito abbandonato di PFU, collegandosi al sito internet dedicato (www.pfuzero.ecotyre.it): EcoTyre valuta ogni segnalazione, coordinandosi con gli enti locali per gli interventi di raccolta.

Ringraziamo l’Amministrazione di Messina per aver ospitato la prima tappa di PFU Zero sulle coste italiane e tutti i partner – ha detto Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyreper il sostegno e il supporto logistico. Questo progetto, a cui teniamo particolarmente, riveste un ruolo fondamentale per la nostra attività di sensibilizzazione, centrale nella nostra mission, sulla gestione del fine vita degli pneumatici. Riusciamo ad arrivare facilmente alle nuove generazioni, tassello fondamentale per una corretta informazione”.

Durante questa prima giornata – racconta Carmen Di Penta, Direttore Generale di Marevivo – abbiamo svolto attività di educazione ambientale sul riciclo con la biologa Maria De Filippo di Marevivo Delegazione Sicilia, e la nostra mascotte Gummy, ai 75 ragazzi dell’istituto nautico C. Duilio che hanno anche ricevuto l’attestato di partecipazione al percorso di educazione ambientale “Nauticinblu” di Marevivo Italia. I ragazzi hanno anche assistito all’operazione di recupero degli pneumatici con i subacquei di Ecosfera e pulizia dei fondali delle veste dei miticoltori, quest’ultima realizzata in collaborazione con Messina Servizi”.