La Waterpolo Despar Messina impone la legge del più forte a Cosenza. La squadra peloritana vince il match per 10-6 al cospetto di una formazione, quella silana, motivata dal possibile ingresso nella Final Six Scudetto. Un buon test per le giallorosse, proiettate, anche mentalmente, all’appuntamento clou della stagione. Sabato 14 maggio alla piscina Cappuccini ultima sfida di campionato con il Bogliasco.

Parte forte la Waterpolo Despar Messina in gol per tre volte con Radicchi, Gitto e all’inizio del secondo parziale con Zablith. Poi le padrone di casa, sfruttando un calo di tensione delle giallorosse, recuperano con Citino e Motta ma Garibotti, migliore realizzatrice della A/1, riporta le peloritane sul doppio vantaggio. Pomeri riporta sotto le silane e Motta sigla il pareggio quasi in chiusura di tempo. Dopo l’intervallo lungo, la Waterpolo Despar Messina segna con Morvillo in superiorità e poi ancora con l’uomo in più con Rosaria Aiello, abile a sfruttare un schema sul primo palo.

Le nazionali Radicchi e Garibotti realizzano un gol ciascuno, stroncando, definitivamente, le velleità di rimonta delle calabresi. Nell’ultimo parziale vanno in rete De Cuia, Garibotti e Aiello e ancora De Cuia che fissa il finale. Così il tecnico peloritano Maurizio Mirarchi: “ Gara in equilibrio per due tempi, poi abbiamo preso in mano la partita contro un avversario, comunque, motivato. Anche nelle prossime settimane continueremo a lavorare con intensità”.

TABELLINO Città di Cosenza-Wp Despar Messina 6-10 ( 0-2, 4-2, 0-4, 2-2)

Città di Cosenza- Nigro, Citino 1, Gallo, De Mari, Motta S. 2, Koide, Marani, Nicolai, Pomeri 1, Presta, Motta R., De Cuia 2, Manna. All. Capanna.

Wp Despar Messina- Gorlero, Zablith 1, Gitto 1, Arruzzoli, Morvillo 1, Radicchi 2, Garibotti 3, D’Agata, Aiello 2, Bosurgi, Laganà. All. Mirarchi

Arbitri. Severo e Romolini. Sup. num Cosenza 1/8, Wp Despar Messina 1/7.

 

Penultimo appuntamento della stagione regolare per la Waterpolo Despar Messina che domani alle 19.30, arbitri Romolini e Severo, giocherà a Cosenza nell’anticipo del massimo torneo femminile. Il match sarà trasmesso su Rai Sport Due in leggera differita. Gara delicata soprattutto per le padrone di casa a caccia dell’ultimo posto disponibile per entrare nella Final Six Scudetto di Messina, corsa complicata, forse irrimediabilmente, dal ko di Bologna della scorsa settimana. Per la Waterpolo Despar Messina, archiviata la sconfitta casalinga con la capolista Plebiscito Padova, si tratta,invece, di una tappa di avvicinamento al grande evento che si terrà alla piscina Cappuccini.

Nel gruppo peloritano anche le quattro atlete della nazionale italiana (Aiello, Garibotti, Gorlero e Radicchi) che, martedì scorso, vincendo contro l’Olanda ha centrato la qualificazione alla fase finale della World League che si svolgerà in Cina dalla seconda settimana di giugno. Questa l’analisi pre gara del tecnico giallorosso Maurizio Mirarchi: “ A Cosenza cerco conferme da parte delle atlete che hanno avuto un minutaggio minore. Saranno fondamentali nel gioco delle rotazioni. La partita di domani non sarà facile ma sarà importante, come sempre, lo spirito di squadra”.

CAMPIONATO- Queste le altre gare della diciassettesima giornata in programma sabato: Padova-Rapallo, Prato- Imperia, Bogliasco- Bologna, Acquachiara- Ekipe Orizzonte Ct Classifica: Plebiscito Padova 48, Wp Messina 40, Prato, Bogliasco e Rapallo 28, Cosenza 22, Ekipe Orizzonte Ct 21, Bologna 15, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

N.B. Padova, Wp Despar Messina, Prato, Bogliasco e Rapallo qualificate alla Final Six.

 

La Waterpolo Despar Messina esce sconfitta dalla scontro d’alta classifica con il Plebiscito Padova che prosegue nella sua lunga striscia vincente. Gara da due volti, meglio le patavine per due tempi e mezzo mentre le peloritane sono venute fuori alla distanza e avrebbero meritato il pari, negato da una clamorosa svista arbitrale. A poco più di due minuti dal termine, Radicchi segna con un tiro che centra la traversa e finisce alle spalle di Teani. E’ gol per tutti, documentato anche dai replay della Rai, tranne che per i giudici. Un errore che, fortunatamente, non pesa sulla classifica finale e, in definitiva, neppure sul morale dal momento che la squadra di Mirarchi ha avuto la giusta reazione al cospetto delle campionesse d’Italia in carica. L’appuntamento per la rivincita è in programma nella Final Six Scudetto che si giocherà alla piscina Cappuccini dal 20 al 22 maggio.

Dopo una lunga fase di studio, a segnare il primo gol è Ilaria Savioli in superiorità. Il pari è di Zablith, sempre con l’uomo in più. Quasi allo scadere della frazione, la Waterpolo Despar Messina si “dimentica” di Queirolo che, con un potente tiro a schizzo, supera Gorlero. Nella seconda frazione, le patavine dettano legge e vanno in rete con Barzon e Queirolo mentre gli attacchi delle peloritane vengono respinti dall’ottima difesa veneta. Dopo l’intervallo lungo, le messinesi realizzano con Morvillo in superiorità ma Martina Savioli e Robinson, con un lob, portano a quattro i gol di vantaggio del Plebiscito. E’ la doppietta della brasiliana Zablith a rimettere in carreggiata la Waterpolo Despar Messina, costretta, poi, ad incassare il secondo centro di Martina Savioli. Nell’ultimo quarto, le peloritane giocano decisamente meglio delle avversarie. Bosurgi segna con una gran conclusione nell’angolo.

Le risponde Barzon con l’uomo in più. Il finale è tutto giallorosso. Radicchi realizza dal perimetro e poi si ripete poco dopo ma la rete, regolarissima, non viene assegnata perché secondo gli arbitri il pallone dopo aver colpito al traversa non avrebbe oltrepassato la linea immaginaria di porta. Un errore che pesa sul risultato finale. Garibotti su rigore porta le peloritane ad una sola rete di distanza ma il cronometro non gioca con la Waterpolo Despar Messina che si arrende con onore alla capolista del campionato. Ma nella Final Six Scudetto sarà un’altra storia a patto che l’approccio gara di Garibotti e compagne sia migliore di quello odierno.

Nonostante la sconfitta il tecnico Maurizio Mirarchi è soddisfatto: “ Non attacchiamoci al gol fantasma. Abbiamo avuto una buona reazione anche se dalle ragazze avrei voluto vedere soluzioni di gioco diverse da quelle messe in acqua. Comunque sappiamo che la distanza dalle patavine non è quella della gara di andata, ma per vincere dovremo commettere meno errori. Detto questo, la Final Six Scudetto sarà tutta da vivere e prima di pensare al titolo bisognerà lottare e sudare in semifinale”.

TABELLINO- WP DESPAR MESSINA-PLEBISCITO PADOVA 7-8 (1-2, 0-2, 3-3, 3-1)

Despar Messina: Gorlero, Zablith 3, Gitto, Arruzzoli, Morvillo 1, Radicchi 1, Garibotti A. 1 rig., D'Agata, Marchetti, Aiello R., Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi.

Lantech Plebiscito: Teani, Barzon 2, Savioli I. 1, Gottardo, Savioli M. 2, Queirolo 2, Millo A., Dario, Fisco, Robinson 1, Nencha, Lascialandà, Franceschino. All. Posterivo S.

Arbitri: Gomez e Paoletti. Sup.num. 3/9 + 1 rig. Wp Despar Messina, 2/7 Padova.

CAMPIONATO- Queste le altre gare della sedicesima giornata in programma sabato: Rapallo-Ekipe Orizzonte Ct, Imperia- Bogliasco, Acquachiara- Prato, Bologna- Cosenza

Classifica: Plebiscito Padova 48, Wp Messina 40, Prato, Bogliasco e Rapallo 25, Cosenza 22, Ekipe Orizzonte Ct 21, Bologna 12, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

 

La Waterpolo Despar Messina per il prestigio, il Plebiscito Padova per allungare la striscia di vittorie consecutive. Sarà una gara senza esclusione di colpi quella che domani alle 19.30, ingresso gratutito, arbitri Gomez e Paoletti, metterà di fronte, alla piscina Cappuccini, le prime due squadre del massimo torneo femminile di pallanuoto. Partita, che per inciso, si giocherà davanti alle telecamere di Rai Sport Uno che trasmetterà in diretta l’evento.

Le peloritane proveranno a vincere contro le campionesse d’Italia in carica così come avvenuto in casa nella scorsa stagione. Le patavine possono mettere sul piatto della bilancia il successo in Coppa Italia, proprio a Messina, e la gara di andata vinta largamente. Per tutte e due l’appuntamento clou è quello di maggio con la Final Six Scudetto, ma vincere domani darebbe un vantaggio psicologico non indifferente. Sfida nella sfida il confronto tra le migliori marcatrici della A/1 e compagne di nazionale. Arianna Garibotti, 52 centri, e Elisa Queirolo, 43 reti, staccata di nove gol dall’attaccante messinese. Ci sono, quindi, tutti gli ingredienti per assistere ad un grande match.

Questa l’analisi del tecnico peloritano Maurizio Mirarchi: “ Anche se la partita non conta per la classifica, sarà una gara intensa. Noi cercheremo di interrompere la sequenza di vittorie delle nostre avversarie, loro cercheranno di allungare l’imbattibilità. Senza pressione dovrebbe venir fuori un incontro di grande livello. L’importanza del match è, inoltre, sottolineata anche dalla designazione di due dei migliori arbitri italiani”.

CAMPIONATO- Queste le altre gare della sedicesima giornata in programma sabato: Rapallo-Ekipe Orizzonte Ct, Imperia- Bogliasco, Acquachiara- Prato, Bologna- Cosenza

Classifica: Plebiscito Padova 45, Wp Messina 40, Prato, Bogliasco e Rapallo 25, Cosenza 22, Ekipe Orizzonte Ct 21, Bologna 12, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

 

Ancora una prestazione convincente per la Waterpolo Despar Messina che passa in scioltezza a Catania contro l’Ekipe Orizzonte per 13-4 centrando la sesta vittoria consecutiva del girone di ritorno. Il miglior viatico in vista del succoso anticipo di campionato di venerdì prossimo quando alla piscina Cappuccini arriverà la capolista Plebiscito Padova. Contro le etnee, la squadra messinese ha mostrato il suo ottimo momento di forma, disponendo senza problemi dell’avversario, mai realmente in partita. Un poker di reti per la Garibotti, tre a testa per Aiello e Radicchi, tre ex certamente rimpiante alla “Zurria”.

Gara subito in discesa per le peloritane in rete nel primo tempo grazie alla doppietta di Arianna Garibotti. Stesso cliché nel secondo parziale con la Waterpolo Despar Messina a segno con un tris di ex, Radicchi, Bosurgi e ancora una doppietta di Garibotti, sempre più leader delle marcatrici della A/1. Solo al 6-0 per le peloritane, piccola reazione delle etnee in rete due volte con Marletta. In mezzo il gol di Rosaria Aiello. Cinque lunghezze di vantaggio per le giallorosse e match, in pratica, già finito all’intervallo lungo.

Al cambio vasca segna Radicchi, doppietta, e Aiello. L’Ekipe Orizzonte realizza con Palmieri. Nell’ultimo quarto Grillo per etnee e Gitto, doppietta, e Aiello per le peloritane. Soddisfatto il tecnico Maurizio Mirarchi: “ Stiamo dando continuità al nostro lavoro e ciò non può che farmi piacere. Abbiamo messo in acqua l’atteggiamento giusto, quello che servirà tra un mese nella Final Six Scudetto. Più che i demeriti dell’avversario vorrei sottolineare i nostri meriti e speriamo di continuare così, a partire dalla gara di venerdì”.

 

TABELLINO- Ekipe Orizzonte Ct - Wp Despar Messina 4-13 ( 0-2, 2-5, 1-3, 1-3 )

Ekipe Orizzonte: Schillaci, Amedeo, Campione, Buccheri Y., Di Mario, Grillo 1, Palmieri 1, Marletta 2, Buccheri G., Aiello, Riccioli, Lombardo, Condorelli. All. Miceli.

Despar Messina: Gorlero, Zablith, Gitto 2, Arruzzoli, Morvillo, Radicchi 3, Garibotti 4 (2 rig.), D'Agata, Marchetti, Aiello R. 3, Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi.

Arbitri: Centineo e D'Antoni. Superiorità numeriche: Orizzonte 0/5, Messina 4/7 + tre rigori dei quali uno fallito (palo) da Garibotti nel terzo tempo.

CAMPIONATO- Queste le altre gare della quindicesima giornata: Padova- Bologna 12-3, Bogliasco-Prato 7-7, Rapallo- Acquachiara 17-7 e Cosenza-Imperia 9-5.

Classifica: Plebiscito Padova 45, Wp Messina 40, Prato, Bogliasco e Rapallo 25, Cosenza 22, Ekipe Orizzonte Ct 21, Bologna 12, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

 

L’organizzazione di un evento importante come la Final Six Scudetto, in programma alla piscina Cappuccini dal 20 al 22 maggio, necessita di figure professionali di rilievo. Per questo motivo, la Waterpolo Despar Messina ha deciso di affidare il ruolo di direttore marketing e comunicazione ad una figura di comprovata esperienza come Aurelio Coppolino, messinese di nascita ma barcellonese di adozione, che ha ricoperto analogo incarico nella Serie A di pallacanestro con l'Orlandina Basket e, dal 2009 al 2011, in LegaDue, con il Basket Barcellona. Ha inoltre avuto funzioni dirigenziali in SEAT Pagine Gialle e Fiera di Milano, città dove ha vissuto e lavorato sino al 2008 prima del ritorno in Sicilia.

“Entro in punta di piedi in una società che da anni rappresenta l'eccellenza sportiva a Messina”, afferma Coppolino. “ L'assegnazione da parte della Federazione Italiana Nuoto della finale scudetto, che segue quella di Coppa Italia della scorsa stagione, testimonia l’ottimo lavoro e gli obiettivi raggiunti dal presidente Felice Genovese insieme a tutti i membri della società. Con il mio staff spero di dare un ulteriore contributo alla crescita della società”.

 

 

 

Con la consapevolezza della propria forza e con grande autorità, la Waterpolo Despar Messina supera il Rapallo per 13-4 e centra il quinto successo in altrettante giornate del girone di ritorno. Al di là del risultato finale che testimonia la superiorità delle giallorosse, la squadra di Maurizio Mirarchi è apparsa determinata e concentrata, concedendo pochissimo alle avversarie e mostrando in acqua una varietà di schemi. Tra le migliori, la mancina Ursula Gitto che ha segnato quattro reti. A quattro giornate dalla conclusione della stagione regolare, il vantaggio sul terzo posto è adesso di 13 lunghezze, ciò consentirà alla Waterpolo Despar Messina del presidente Felice Genovese di accedere a livello di semifinale nella Final Six scudetto di maggio che si giocherà alla Piscina Cappuccini.

L’inizio match è caratterizzato dagli errori degli attacchi. A rompere l’impasse è Silvia Bosurgi, poi arriva il primo gol in superiorità di Gitto. Avegno, sempre con l’uomo in più, riduce le distanze ma Garibotti con un fantastico lob dalla distanza riporta la Waterpolo Despar Messina sul +2. Il doppio vantaggio resiste fino all’intervallo lungo. Da registrare il debutto casalingo, con gol, della brasiliana Marina Zablith e un minutaggio più alto per Morvillo e Gitto. Nel terzo parziale, le padrone di casa crescono visibilmente mentre Rapallo commette troppe errori per l’ottima disposizione difensiva della Waterpolo Despar Messina che al centro annulla Tankeeva, concedendo alle liguri solo tiri dal perimetro. Così Gitto, Aiello, Garibotti e Radicchi incidono in zona Lavi mentre la solita Avegno prova a dare un senso alla partita del Rapallo. Nell’ultimo parziale, però, le ospiti calano ancora. La Waterpolo Despar Messina segna a ripetizione e nel finale concede spazio alle giovanissime Marchetti, Arruzzoli, Laganà e alla veterana D’Agata che sigla l’ultimo gol della partita.

TABELLINO- Waterpolo Despar Messina-Rapallo Pallanuoto 13-4 ( 3-1,1-1,4-1,5-1)

 

Wp Despar Messina: Gorlero, Zablith 2, Gitto 4, Arruzzoli, Morvillo, Radicchi 1, Garibotti 3, D'Agata 1, Marchetti, Aiello R. 1, Bosurgi 1, Laganà. All. Mirarchi.

 

Rapallo: Lavi, Zanetta, Casanova, Avegno 2, Sessarego, Tankeeva, Criscuolo S. 2, Arbus, Criscuolo C., Cotti, Ioannou, Maiorino. All. Antonucci.

 

Arbitri: Lo Dico e Magnesia. Superiorità numeriche: Messina 5/8, Rapallo 1/2.

 

CAMPIONATO- Questi gli altri risultati della quattordicesima giornata: Imperia-Padova 7-19, Prato-Cosenza 12-8, Acquachiara- Bogliasco 8-12, Bologna- Ekipe Orizzonte Ct.12-8.

 

Classifica: Plebiscito Padova 42, Wp Messina 37, Prato e Bogliasco 24, Rapallo 22, Ekipe Orizzonte Ct 21, Cosenza 19, Bologna 12, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

 

A distanza di quasi due mesi, la Waterpolo Despar Messina torna a giocare alla piscina Cappuccini. Domani, alle 15.00, arbitri Lo Dico e Magnesia, ingresso gratuito, la squadra peloritana ospiterà il Rapallo, terza forza del torneo. Bosurgi a compagne sono a caccia del quinto successo in altrettante gare del girone di ritorno, ma l’avversario di turno impone cautela per quello che finora è riuscito ad esprimere e per il precedente della passata stagione quando, sui titoli di coda del match, le liguri costrinsero al pari la Waterpolo Despar Messina, un risultato indigesto e penalizzante per le padroni di casa nella successiva corsa play-off.

Settimana tranquilla nella Waterpolo Despar Messina che guarda alla sfida come un’ulteriore tappa di avvicinamento alla Final Six che si disputerà a maggio nell’impianto di Via Trapani. Questa l’analisi pre gara dell’allenatore giallorosso Maurizio Mirarchi: “Il Rapallo è un’ottima squadra con valide giocatrici, come la Cotti e la russa Tankeeva, e un nucleo di giovani interessanti. Con il ritorno delle nostre nazionali abbiamo ripreso a lavorare in un certo modo e contiamo di ripetere le ultime buone prove anche se contro una squadra più forte. Ma dalla preparazione e dell’attenzione che metteremo in queste partite che passa la nostra stagione”.

Campionato- Queste le altre gare della quattordicesima giornata: Imperia-Plebiscito Padova, Prato-Cosenza, Acquachiara- Bogliasco e Bologna- Ekipe Orizzonte Ct.

Classifica: Plebiscito Padova 39, Wp Messina 34, Rapallo 22, Prato, Bogliasco, Ekipe Orizzonte Ct 21, Cosenza 19, Bologna 9, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

 

La Waterpolo Despar Messina vince a Napoli, contro l’Acquachiara, e si avvicina nel migliore dei modi alla Final Six scudetto che si giocherà nella città dello Stretto dal 20 al 22 maggio. 16-7 il risultato finale per le peloritane che impiegano un tempo prima di avere ragione delle padrone di casa. Mattatrice dell’incontro la solita Arianna Garibotti che, con sei reti, balza in testa alla classifica delle migliori realizzatrici della A/1.

Le messinesi partono bene con Radicchi e Garibotti ma poi vengono raggiunte dalle partenopee, in rete con Centanni e l’ex Acampora. Nella seconda frazione, la Waterpolo Despar Messina prende il largo e fa valere la migliore qualità tecnica chiudendo il parziale con cinque reti di scarto. Vantaggio che aumenta dopo l’intervallo lungo. Da segnalare le triplette per la brasiliana Zablith e la Gitto.

Questa l’analisi del tecnico Maurizio Mirarchi: “ Inizio lento poi siamo entrati in partita e direi che l’abbiamo fatto anche bene. E’ stata una settimana di lavoro intenso quindi non sono sorpreso dell’approccio. L’importante è continuare cosi e farci trovare pronti all’appuntamento che vale una stagione”. La squadra peloritana riprenderà la preparazione lunedì in vista del prossimo impegno casalingo con il Rapallo. Assenti le quattro giocatrici della nazionale italiana che martedì giocherà in Francia nella World League. Torneranno in gruppo da mercoledì.

TABELLINO- ACQUACHIARA NA – WP DESPAR MESSINA 7-16 ( 2-2, 2-7, 1-3, 2-4 )

ACQUACHIARA ATI 2000: Iaccarino A. , Monaco M. 1, Anastasio F. , Maglitto M. , Migliaccio A. 1, De Magistris A. , Vitiello C. , Tortora R. , Foresta C. 1(1 rig.), Acampora E. 2, Centanni S. 2, Esposito A. , D'antonio . All. Barbara Damiani

WATERPOLO DESPAR MESSINA: Gorlero G. , Zablith 3, Gitto U. 3, Arruzzoli L., Morvillo A. , Radicchi F. 1, Garibotti A. 6(2 rig.), Marchetti T. , Aiello R. 2, Bosurgi S. 1, Lagana' S. . All. Maurizio Mirarchi.

Arbitri: Cataldi e Pascucci

Uscite per limita di falli Morvillo (M) nel secondo, Garibotti (M) e Anastasio (A) nel quarto tempo. Negli ultimi tre minuti Laganà ha sostituito in porta Gorlero nel Messina. Superiorità numeriche: Acquachiara 4/9 + un rigore e Messina 4/8 + 2 rigori

 

 

 

CAMPIONATO- Questi gli altri risultati della tredicesima giornata: Padova-Prato 2-1,

 

Cosenza- Bogliasco 7-7, Rapallo-Bologna 10-8 e Ekipe Orizzonte Ct – Imperia 16-9.

 

 

 

Classifica: Plebiscito Padova 39, Wp Messina 34, Rapallo 22, Prato, Bogliasco, Ekipe Orizzonte Ct 21, Cosenza 19, Bologna 9, Imperia 6, Acquachiara Na 0.

 

La Federazione Italiana Nuoto ha assegnato alla Waterpolo Messina l’organizzazione della Final Six che, dal 20 al 22 maggio alla Piscina Cappuccini, metterà in palio lo scudetto rosa della pallanuoto. A garantire la visibilità della manifestazione le telecamere della Rai che coprirà la tre giorni di gare con cinque dirette. Per la città dello Stretto si tratta di un’altra vetrina importante dopo aver ospitato la seconda tappa di World League femminile, nel 2010, e lo scorso anno la Final Four di Coppa Italia.

Felice Genovese, presidente del club peloritano, manifesta grande soddisfazione per la decisione della Fin: “ Siamo molto contenti che la nostra richiesta sia stata accettata e condivisa dalla Federazione Italiana Nuoto; sarà un evento unico per la nostra città, per la nostra Regione e per tutto il movimento pallanuotistico femminile. Organizzare la prima edizione della Final Six in Sicilia sarà l’occasione per permettere ai bambini, ai ragazzi, ai tifosi di partecipare ad una grande manifestazione che avrà anche un richiamo turistico importante per chi verrà a Messina e potrà godere delle bellezze dei nostri territori. Il nostro obiettivo è di consolidarci come punto di riferimento della pallanuoto femminile siciliana ed italiana. Permettetemi di fare una piccola divagazione su alcune polemiche che ho sentito in questi giorni a proposito della sede. L’anno scorso i nostri amici di Padova vinsero, con merito, la Coppa Italia proprio a Messina, andando, quindi, oltre il fattore campo. Anche quest’anno, com’è normale che sia, sarà sempre e comunque il verdetto della piscina a decidere chi si aggiudicherà lo scudetto. Tutte le altre considerazioni, per quanto mi riguarda, sono chiacchiere da bar”.

Entusiasta anche il sindaco di Messina, Renato Accorinti che ha accolto con soddisfazione la scelta della Fin. “ Lo sport trasmette grandi messaggi. Si tratta di evento straordinario sotto tutti i punti di vista e come amministrazione comunale saremo vicini alla Waterpolo Messina. Invitiamo, ovviamente, i nostri concittadini a partecipare numerosi per dare ancora più forza e prestigio alla manifestazione”.

La scelta di assegnare a Messina la Final Six scudetto è sottolineata anche dalle parole di Sergio Parisi, presidente regionale della Fin: “E' un riconoscimento tangibile per quel che la pallanuoto siciliana ha fatto e continua a fare. Ringrazio, il presidente federale Barelli per la sensibilità e l'attenzione mostrate nei nostri confronti e il presidente Felice Genovese per il lavoro svolto nel portare questo importante evento nella nostra isola. E’ un'opportunità che la Sicilia, segnatamente Messina, non si lascerà scappare dando prova, ne sono certo, di capacità organizzative e sincero entusiasmo, oltre alla valenza turistica e d'immagine che la manifestazione comporta”.

 

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