A Messina si torna a sparare e si registra un nuovo agguato in pieno stile mafioso. E' accaduto stamane intorno alle sette a San Giovannello, dove il cinquantasettenne messinese Antonino Dell'Aglio, è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco all’addome. L'uomo è stato soccorso dai sanitari del 118 che, secondo il protocollo ormai noto, hanno segnalato l'episodio alla polizia di Stato. Il cinquantasettenne, con svariati e datati precedenti penali alle spalle, è stato trasportato all’ospedale Piemonte. Non corre pericolo di vita, ma i medici si sono riservati la prognosi sulle sue condizioni. Indagini in corso da parte della Squadra Mobile per risalire all'autore dell'agguato di fuoco ed al movente.

Continua l’attività straordinaria dei poliziotti delle Volanti, con l’operazione Quartieri Sicuri, che da mesi garantisce maggiore sicurezza in città. Ad essere interessata, negli ultimi giorni, la zona nord della città. Anche stavolta è stato prezioso il contributo della Sezione Annona della Polizia Municipale e dell’A.S.P. Elevate sanzioni amministrative per 8.918 euro nei confronti di due esercizi commerciali della riviera specializzati nella somministrazione di alimenti. A determinarle le irregolarità tanto amministrative quanto igienico sanitarie rilevate. Sotto il primo amministrativo, mancava in uno l’esposizione del listino prezzi e del cartello “Vietato Fumare” ed in un altro si registrava l’occupazione abusiva del suolo pubblico. Sotto l’aspetto igienico sanitario quello che gli agenti hanno constato era l’assenza di DIA sanitaria, il mancato aggiornamento del Piano autocontrollo HACCP, la mancata formazione del personale, la violazione della procedure controllo infestanti, l’insufficienza dei requisiti generali in materia d’igiene, mancata chiusura del contenitore rifiuti. I poliziotti delle Volanti hanno, effettuato anche numerosi controlli a persone e veicoli, e soggetti sottoposti a provvedimenti restrittivi della libertà personale; rinvenuti, inoltre, due mezzi oggetto di furto.

Gli agenti della Squadra Mobile hanno dato esecuzione alla richiesta di arresto provvisorio dell’ufficio del Dipartimento di Giustizia USA presso l’Ambasciata di Roma, a carico di Gustavo Adolfo Hernandaz Frieri, cittadino colombiano di 45 anni, destinatario del mandato di arresto emesso dal Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto Meridionale della Florida (Stati Uniti d’America). L’arrestato è ritenuto responsabile del reato di partecipazione ad una associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro. Lo stesso è ritenuto essere a capo di un gruppo di aziende di servizi finanziari che operano in Florida ed in America Latina, tra cui la Global Securities Advisro (GSA), utilizzate per compiere una serie di operazioni finanziarie internazionali di facciata, dissimulanti attività di riciclaggio per milioni di dollari nonché promuovere il traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Nello specifico Hernandez ha pianificato il riciclaggio del denaro attraverso sistemi finanziari internazionali, rendendolo disponibile all’uso da parte dei criminali in tutto il mondo senza alcuna tracciabilità. L’uomo, rintracciato presso un Hotel di Taormina dove alloggiava con la propria famiglia, è stato condotto presso la casa circondariale di Messina Gazzi.

E’ terminata ieri mattina la fuga del ricercato Antonino D'Allura, originario di Barcellona Pozzo di Gotto, 25 anni, sulle cui tracce la Polizia di Stato era ormai da mesi. E’ stato arrestato alle Canarie sull’isola di Tenerife. Il venticinquenne si era dato alla macchia lo scorso ottobre quando, a bordo di una Fiat Panda, insieme ad un complice, era stato individuato durante un posto di controllo nei pressi dello svincolo autostradale A20 di Barcellona Pozzo di Gotto dagli agenti del locale Commissariato. I due provarono a seminare i poliziotti e, dopo un lungo inseguimento, andarono a sbattere contro un muro. Il complice, Giuseppe Cannistrà, 30 anni, di Barcellona P.G., fu arrestato, D’Allura riuscì a dileguarsi. Trasportavano una grossa scatola contenente 10 kg e 200 grammi di sostanza stupefacente. A partire da quel momento, i poliziotti del Commissariato di Barcellona P.G., coordinati dal Procuratore Capo della Procura della Repubblica Emanuele Crescenti e in collaborazione con il Servizio Cooperazione Internazionale di Polizia, hanno dato il via ad un’attività di indagine che, passo dopo passo, ha permesso di ricostruire ogni singolo spostamento del ricercato, da Catania sino in Spagna, in un primo momento a Barcellona e successivamente a Santa Cruz di Tenerife. L’attività di monitoraggio attivata dai poliziotti del commissariato insieme al Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato ha portato all’esatta ubicazione dell’uomo, ai contatti telefonici, persino all’attività lavorativa svolta sull’isola. Tracciato anche l’ultimo trasferimento in un’altra località dell’isola, è scattata l’esecuzione del mandato di arresto europeo su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Matteo De Micheli. L’uomo dovrà rispondere del reato di detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

 

 

Un uomo di 47 anni, F.A. di Torregrotta, intorno alle 21.30, è stato rinvenuto sull'asfalto sul torrente Trapani a Messina. L'uomo è precipitato dal viadotto Ritiro e sull'episodio sta indagando la Polizia di Stato. La strada è stata chiusa per consentire ai mezzi di soccorso di rimuovere la salma. L'auto del 47enne è stata trovata sull'autostrada e tutto lascia presagire che si sia trattato di un suicidio, ma le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti, sono ancora in corso. Il 47enne era considerato dagli amici una persona buona, mite e nulla faceva presagire l'epilogo della tragedia. L'uomo lascia moglie e una figlia di 3 anni.

E’ successo ieri pomeriggio, intorno alle 17.00. L’allarme è scattato quando in sala operativa è arrivata la chiamata di una donna che, terrorizzata, chiedeva aiuto dal bagno della propria casa. Aveva paura che il compagno, ancora una volta, potesse farle del male. Chiari ed inequivocabili, all’altro capo del telefono, le urla e i colpi violenti sferrati alla porta del vano dove la vittima aveva trovato riparo. L’intervento dei poliziotti delle Volanti è stato tempestivo e coordinato con gli operatori della sala operativa che hanno continuato a tranquillizzare la donna e a seguire in “modalità conferenza” le fasi dell’arresto.  Solo all’arrivo degli agenti la malcapitata è uscita dal bagno, sulla cui porta erano evidenti i danni causati da calci e pugni. I successivi accertamenti hanno permesso di ricostruire una storia costellata da continui episodi di violenze fisiche e psicologiche alle quali la predetta era costantemente sottoposta. Percosse, insulti, minacce e sputi all’ordine del giorno. L’arrestato, con precedenti per violenza privata, già segnalato per lesioni e minacce, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso altro domicilio.

In prossimità della stagione estiva il Commissariato di P.S di Taormina potenzia l’attività di controllo delle strutture ricettive quali bar e ristoranti al fine di verificare il rispetto di norme e prescrizioni. Molte le infrazioni riscontrate dagli operatori della Squadra Amministrativa e tra le più frequenti quelle in materia di occupazione abusiva, con tavoli e sedie, sul suolo pubblico non avuto in concessione. Inoltre, il titolare di un bar del corso è stato sanzionato per avere fatto uso di impianto elettroacustico amplificato per la diffusione di musica senza ottemperare alle disposizioni dell’ordinanza sindacale. Infine, con l’ausilio del Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri e dell’Asp, si è proceduto alla chiusura di un deposito abusivo di un noto ristorante, al quale è stata altresì elevata la sanzione al pagamento di € 3.000,00 per la mancanza del manuale dell’autocontrollo HACCP e per le carenti condizioni igienico sanitarie.

Da domani 15 maggio sarà attiva, anche a Messina "YouPol", la  nuova  App della Polizia di Stato, scaricabile direttamente sullo smartphone da Apple Store  e  Play  Store, che consente di inviare segnalazioni alla sala operativa della Questura, anche in via anonima, se si è testimone o si è venuto a conoscenza di episodi di bullismo o traffico di stupefacenti. YouPol nasce per consentire ad  ogni cittadino, giovane e meno giovane, di  concorrere  al  miglioramento  della vivibilità  del  territorio  e  della  qualità  della  vita, perchè abbiamo bisogno di cittadini sempre più consapevoli e che si facciano partecipi del sistema sicurezza. La Polizia di Stato, da sempre impegnata nella formazione civica dei ragazzi,  con YouPol desidera coinvolgere gli adolescenti e responsabilizzarli sul rifiuto del consumo della droga e di ogni forma di violenza, realtà che troppo spesso restano sommerse e che sono fonte di emarginazione e grande sofferenza. L’utente avrà anche la possibilità di effettuare una chiamata di emergenza, utilizzando un pulsante ben visibile di colore rosso, alla sala operativa della provincia nella quale si trova. Domani alle ore 09,00 presso la sala riunioni della Questura, si terrà una conferenza stampa presieduta dal Questore Mario Finocchiaro per presentare ufficialmente e spiegare le modalità di funzionamento della nuova applicazione.

I poliziotti delle Volanti lo hanno bloccato in via Duca degli Abruzzi, dopo una folle corsa in pieno giorno iniziata ad un posto di controllo nel Viale della Libertà. Il 38enne messinese ha ignorato l’alt Polizia per poi scappare alla guida della sua autovettura ignorando sirene e lampeggianti. Ha quindi raggiunto il viale Annunziata percorrendo le vie cittadine con manovre azzardate e senza alcun rispetto di segnaletica e senso di marcia. Fortunatamente la fuga ha avuto termine senza ulteriori conseguenze: l’uomo ha urtato un’auto senza causare danni a persone. Gli immediati accertamenti hanno evidenziato che il protagonista della vicenda era sprovvisto di patente perché scaduta e alla guida dopo aver assunto cocaina. I poliziotti hanno proceduto all’arresto per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e la denuncia a piede libero per guida sotto l’effetto di sostanza stupefacente. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria il 38enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Sono 8 le persone denunciate questa settimana nell’operazione Quartieri Sicuri promossa e realizzata con costanza dalla Questura di Messina:  le volanti hanno concentrato la loro attenzione sulle zone nord e sud della città avvalendosi della collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine della Sicilia Orientale. Svariati i reati contestati: maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, furto, atti osceni, violenza privata, danneggiamento, spaccio di sostanza stupefacente, minacce. Controllati 364 persone e 258 veicoli; 17 i verbali elevati per infrazioni al codice della strada; 92 i controlli a persone sottoposte a vario titolo a restrizioni della libertà personale; 9 le perquisizioni; 4 i mezzi sequestrati e 3 quelli rinvenuti oggetto di furto.

 

 

 

 

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